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Piano Triennale dell’Offerta Formativa [PTOF]

a.s. 2015-2018

1. Introduzione

Ai sensi del comma 14 dell’art. 1 della legge n. 107/2015, sulla base dell’atto di indirizzo del Dirigente scolastico, accolto dal Collegio nella seduta del 22 settembre 2015, il Collegio docenti del Liceo “Gioberti” di Torino ha elaborato il Piano Triennale dell’Offerta Formativa che è stato proposto al Consiglio di Istituto in data 9 gennaio 2016. Esso si articola in:

  • finalità generali e specifiche dell’azione didattica ed educativa del Liceo,
  • descrizione delle metodologie e delle attività extracurricolari,
  • indicazione dei contenuti degli insegnamenti.

Inoltre, esso fa riferimento al Rapporto di AutoValutazione pubblicato alla fine del mese di settembre del 2015 e al conseguente Piano Triennale di Miglioramento. La richiesta di organico aggiuntivo, ai sensi dei commi 7, 64 e 85  della citata legge 107/2015 è coerente con gli obiettivi di seguito indicati.
Parti integranti del presente documento sono:

  • la progettazione dei singoli dipartimenti,
  • l’indicazione delle attività curricolari ed extracurricolari aventi carattere annuale,
  • le eventuali specificazioni con la medesima durata.
2. Premessa

Il liceo classico ‘Vincenzo Gioberti’ offre un servizio pubblico che si ispira ai principi fondamentali della Costituzione Italiana in merito all’istruzione.
I profili di uscita, relativi ai due indirizzi di studio presenti in Istituto, classico e linguistico, costituiscono due diverse articolazioni della “licealità”: entrambi prevedono l’acquisizione di competenze e conoscenze tali da garantire il possesso dei prerequisiti richiesti per l’accesso a qualsiasi percorso universitario.
È particolare cura dell’Istituto favorire, oltre al recupero dell’eventuale insuccesso scolastico, il potenziamento delle eccellenze anche attraverso l’acquisizione di certificazioni esterne in campo linguistico e informatico, riconosciute quali crediti dai regolamenti universitari.

3. Storia dell'Istituto

La storia del liceo Gioberti, una delle più antiche istituzioni scolastiche torinesi, è inscindibile dalla storia della Città di Torino.
Legato alla fondazione di un Collegio Urbano napoleonico per studi di latinità e di filosofia, viene ospitato, al tempo della chiusura degli istituti religiosi per volontà della dominazione francese, nelle stanze del convento di S. Francesco da Paola presso l’antico complesso conventuale dei Frati Minimi, eretto, in Contrada di Po, a partire dal 1627, grazie anche alle ingenti donazioni fatte da Cristina di Francia, moglie di Vittorio Amedeo I.
Con il decreto Natoli del 4 marzo 1865 e l’istituzione dei 68 licei classici del Regno d’Italia nasce così il Gioberti. Intorno al 1875, e per quasi cinquant’anni, la sede è spostata in via Ospedale 33, l’attuale via Giolitti, nei locali dell’Opera della Mendicità Istruita.
Solo nel corso del 1926 la scuola giunge nella sua sede attuale di via di S. Ottavio. L’edificio è un rigoroso esempio di tipologia scolastica proto-funzionalista, ormai parte essenziale dell’impianto urbanistico dell’antica Contrada di Po, nella parte oggi isola pedonale.
Negli anni ’90 il notevole aumento di allievi ha richiesto un secondo plesso in via Giulia di Barolo 33. Idealmente la scuola si estende così verso il nord-est di Torino, in regione Vanchiglia, un quartiere ora pulsante di vita grazie all’espansione nella medesima area dell’Università degli Studi di Torino.
Studenti e docenti illustri vi si sono succeduti nel tempo: al Gioberti hanno studiato, tra gli altri, Piero Gobetti, Piero Sraffa, Angelo Tasca, Leone Ginzburg, Gianni Vattimo; hanno insegnato, tra gli altri, Corrado Corradino, Umberto Cosmo, Lidia De Federicis, Luciano Perelli. Attualmente, l’archivio del liceo Gioberti conserva la documentazione di due secoli di storia scolastica torinese: un progetto specifico ne ha consentito il riordino e l’informatizzazione, favorendo l’accesso ai dati da parte di storici e studiosi.

4. Finalità: obiettivi didattici e educativi

Il Liceo Gioberti si propone di offrire agli studenti attività e obiettivi educativi di qualità, atti a soddisfare le loro esigenze culturali e formative e tali da garantire uno sviluppo equilibrato, indipendentemente da sesso, razza, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche, entro i limiti derivanti dalla reale disponibilità delle strutture e dei finanziamenti.
Fra le sue finalità generali, il Liceo “Gioberti”, in linea con il senso del Servizio pubblico di Istruzione statale, si propone di:

  • elevare i livelli medi degli apprendimenti in uscita intervenendo principalmente sul recupero delle situazioni di difficoltà;
  • potenziare il grado di inclusione, modificando gradualmente le proprie modalità di azione didattica per giungere al successo formativo di tutti gli studenti titolari di bisogni educativi comuni e speciali;
  • garantire una formazione culturale solida in vista del proseguimento degli studi universitari;
  • porre l’accento sulla acquisizione e sullo sviluppo da parte degli studenti di competenze chiave e di cittadinanza;
  • facilitare e sostenere l’incontro tra il mondo della scuola, quello degli adulti e quello del lavoro;
  • individuare, nella costruzione del curricolo, elementi che consolidino la dimensione internazionale della cultura e del sapere;
  • mantenere unitaria la fisionomia del Liceo, articolato su due sedi e con due indirizzi liceali.

La nostra azione didattico-educativa si articola e si realizza nelle seguenti finalità più specifiche:

  • suscitare negli studenti il desiderio di apprendere e di sapere,
  • far emergere e potenziare le loro capacità, educandoli ad affrontare errori, fallimenti e frustrazioni rispetto ai risultati attesi come momenti necessari ad un autentico percorso di formazione,
  • abituarli progressivamente all’uso critico delle loro facoltà di giudizio ed educarli alla complessità e alla multidimensionalità della realtà umana, formando intelligenze duttili,
  • stimolare una sensibilità estetica in riferimento a diverse forme di espressione artistiche e culturali.

Nella convinzione che l’azione educativa della scuola investa la globalità del processo formativo, il Collegio dei Docenti del Liceo Gioberti ha individuato dunque come obiettivi educativi generali:

  • educare al rispetto dei valori  della democrazia, della giustizia e della pace
  • educare alla cittadinanza, ponendo le basi della cultura civile degli studenti e dando spazio alle loro iniziative;
  • educare alla tolleranza, abituando alla convivenza serena, al rispetto reciproco, alla collaborazione fattiva, al dialogo costruttivo e dissuadendo da comportamenti prevaricanti o distortamente competitivi;
  • educare al senso di responsabilità;
  • educare al rispetto della salute propria e altrui.

Il Liceo Gioberti intende, attraverso il miglioramento continuo, essere competitivo con se stesso nel fornire un servizio scolastico di eccellenza, in modo tale da rispondere con la massima professionalità alle aspettative e alle esigenze dell’Utenza.

5. Popolazione scolastica

Analisi dei dati

L’analisi dei dati, effettuata durante le varie procedure legate alla certificazione ISO 9001, è lo strumento per prendere decisioni efficaci basate su dati di fatto sia nella gestione dei processi sia per il miglioramento degli stessi, in vista di un miglioramento continuo.
Sono analizzati annualmente i dati relativi al numero di studenti iscritti, al tasso di dispersione scolastica, al livello di ingresso costituito dai giudizi della scuola media, al numero di diplomati e al voto medio dell’esame di stato. In particolare:

Processo monitorato Indicatore adottato
Orientamento in ingresso N. visitatori
Iniziative prese
Orientamento in uscita Iniziative prese
Offerta all’Utenza; iscrizioni N° di iscritti
Soddisfazione dell’Utenza % soddisfazione
Efficienza/efficacia dell’azione formativa Ore di recupero attivate
N° promossi per classe, indirizzo
N. di sospensioni del giudizio
Tasso di dispersione
Diplomati sul totale dei candidati
Conformità/non conformità dei processi scolastici Numero reclami dell’utenza
Offerta curricolare ed extracurricolare N° e tipo di richieste dell’utenza per le opzioni offerte
% progetti attivati su quelli presentati
Assenze del personale % Assenze su giorni di scuola
Gestione finanziaria % fondi utilizzati per gli acquisti
%  fondi utilizzati per gli IDEI
% richieste accolte sul totale delle prese
Valutazione prestazione fornitori Numero Reclami Non Conformità rispetto al volume fornito
Percentuale di solleciti su consegne
Manutenzione strutture % Interventi attivati su quelli richiesti
Segnalazioni non conformità
Adempimenti SPP N. evacuazioni
%  Personale formato
Sicurezza N. infortuni studenti
N. infortuni personale

 

Analisi delle risorse

Risorse del territorio
Il Liceo “Gioberti” collocandosi nella zona centrale della città raccoglie un’utenza che proviene da realtà differenti, della metropoli e della cintura. Non si evidenzia perciò un “territorio” specifico di riferimento e le relazioni sono allargate all’intera area metropolitana. Il Liceo si propone come centro di irraggiamento culturale e, per offrire agli studenti attività e obiettivi educativi che soddisfino le loro esigenze culturali e formative, valorizza la capacità di iniziativa studentesca e interagisce costantemente con il territorio attraverso un Sistema formativo Integrato che di anno in anno, attraverso la progettazione curricolare ed extracurricolare, diventa sempre più vasto. L’apporto degli Enti esterni è un’occasione preziosa per coltivare una collaborazione utile anche in vista dell’aggiornamento didattico dei docenti.

Sistema formativo integrato

Sistema formativo integrato

6. Offerta formativa

Il Liceo Gioberti offre due indirizzi di studi: il Liceo classico e il Liceo linguistico.

Il curriculum dei due indirizzi si realizza attraverso la partecipazione alle attività giornaliere di lezione, in orario 8.15-14, e la partecipazione ad iniziative, obbligatorie o facoltative, anche in orario pomeridiano.
Il Liceo ha svolto negli scorsi anni, partendo dai quadri orario stabiliti dal D.P.R. n. 89/2010, un importante percorso volto a ridefinire l’offerta formativa attraverso il Regolamento DPR 275/97 con la modifica della durata delle lezioni e dei quadri orario in entrambi gli indirizzi di studio attivi, arrivando ad incrementare sia gli insegnamenti dell’area scientifica nel liceo classico sia quelli della lingua, della letteratura latina  e della matematica nel linguistico.
Gli obiettivi di questo intervento sono rappresentati dall’esigenza di rendere la preparazione in uscita da Liceo delle studentesse e degli studenti adeguata ad ogni scelta universitaria.
L’attribuzione di una quota aggiuntiva di organico, attraverso il cosiddetto “organico funzionale” potrà consentire di consolidare questo modello formativo superando le difficoltà organizzative che finora sono state risolte solo con un grande sforzo collettivo.

Quadri orari

Liceo CLASSICO (modifica dei quadri orario ordinamentali previsti dal D.P.R. 89/2010 utilizzando il Regolamento sull’autonomia degli istituti scolastici).

Quadri orari attualmente in vigore per il Liceo Classico in tutte le classi

  1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana 5 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4
Lingua e cultura greca 4 4 3 3 3
Lingua e cultura inglese 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Scienze naturali 2 2 3 2 2
Matematica 3 4 2 3 3
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 28 28 32 32 32
  • CINQUE GIORNI SETTIMANALI DI LEZIONE NEL BIENNIO – SABATO LIBERO
  • POTENZIAMENTO ORE DELL’AREA SCIENTIFICA NEL BIENNIO E NEL TRIENNIO

Liceo LINGUISTICO (modifica dei quadri orario ordinamentali previsti dal D.P.R. 89/2010  utilizzando il Regolamento sull’autonomia degli istituti scolastici).

Quadri orari attualmente in vigore nel Liceo Linguistico in tutte le classi

  1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 2 2
Lingua e cultura Inglese 4 4 3 3 3
Lingua e cultura Tedesca 3 3 4 4 4
Lingua e cultura Francese o Spagnola 3 3 4 4 4
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Matematica 3 3 2 2 3
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 28 28 32 32 31
  • CINQUE GIORNI SETTIMANALI DI LEZIONE NEL BIENNIO – SABATO LIBERO
  • POTENZIAMENTO ORE DI MATEMATICA E LATINO
  • UN’ORA SETTIMANALE DI LINGUA IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE MADRELINGUA

Nell’ambito dell’Indirizzo linguistico il Liceo “Gioberti” propone, come prima e seconda,  la Lingua inglese e la Lingua tedesca. La terza lingua insegnata è, a scelta delle famiglie, o quella francese o quella spagnola. L’accoglimento delle domande di iscrizione è subordinato alla disponibilità di aule e persegue l’obiettivo di mantenere un equilibrio fra questi due insegnamenti.

Il Liceo è aperto al pomeriggio per favorire le attività degli studenti il martedì e il giovedì in sede e il mercoledì in succursale dalle 14.30 alle 16.30. Un docente, a turno, effettua la sorveglianza.

7. Inclusione

Da molto tempo l’Italia, con una serie di importanti normative (LL. 517/77, 104/92, 170/10, D.M.27 dicembre 2012) ha posto come obiettivo principale della scuola la piena inclusione di tutti gli alunni.
In particolare, la Direttiva Ministeriale del 2012 recita: “In questo senso, ogni alunno con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.”
I docenti del Liceo “Gioberti” assumono come prioritario un concreto impegno per l’inclusione e intendono  elaborare strategie e metodi di insegnamento che, tenendo conto delle differenze, includano gli alunni nel processo di apprendimento e rispettino le specifiche caratteristiche delle discipline insegnate.
Bisogna distinguere, nell’ambito dei BES,  tra 1) disabilità, 2) disturbi evolutivi specifici e 3) area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

1) Nel caso di alunni certificati dalla legge 104/92 è prevista la redazione di un Piano Educativo Individualizzato.

2) Nel caso dei disturbi evolutivi specifici, dopo un’attenta analisi della certificazione di D.S.A. redatta dallo specialista e dei diversi risultati nelle prove somministrate, considerando che le abilità  richieste dalla scuola secondaria  comportano la padronanza delle competenze strumentali di lettura, scrittura e calcolo e l’adozione di un efficace metodo di studio per l’apprendimento di saperi disciplinari sempre più complessi, i docenti con le loro competenze disciplinari e metodologiche hanno la possibilità di osservare quotidianamente i loro alunni e proporre un percorso didattico autenticamente personalizzato.
I docenti con la compilazione del Piano Didattico Personalizzato devono permettere agli alunni di compiere il loro percorso scolastico senza essere penalizzati dalle loro specifiche difficoltà.
Tenendo conto che i profili cognitivi degli alunni con DSA, i loro livelli, le difficoltà incontrate e le modalità di apprendimento sono molto diversi tra loro, le misure dispensative e gli strumenti compensativi vanno, di volta in volta, adattati al profilo del singolo alunno senza, peraltro, abbassare i livelli di apprendimento e sono i docenti a  valutare quando e come proporli, per quanto tempo e per quali tipologie di prove. Per questo il PDP va sottoposto a periodiche revisioni per monitorare la reale efficacia delle misure adottate e, eventualmente, ricalibrarle.
Importante è condividere con alunni e famiglie la scelta delle misure  e i “perché” della loro attivazione o meno: sarebbe inutile proporle solo perché previste dalla normativa. Non meno importante è valutare insieme la corrispondenza tra  le capacità e i reali interessi degli alunni e l’indirizzo di studi scelto.

Scelte metodologiche

La progettualità didattica orientata all’inclusione comporta l’adozione di strategie  e metodologie che favoriscono l’apprendimento:
·         tutoraggio tra pari;
·         attività laboratoriali;
·         attività finalizzate all’acquisizione di un metodo di studio;
·         apprendimento cooperativo;
·         uso di nuove tecnologie.

Strumenti compensativi e misure dispensative

Le Linee Guida per il Diritto allo Studio degli alunni  e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (allegate al DM 5669 12/7/2011) danno indicazioni riguardo a possibili strumenti compensativi e misure dispensative.
Si ricorda che molti strumenti compensativi non costituiscono un ausilio “eccezionale” o aggiuntivo rispetto a quelli utilizzati nella didattica ordinaria, anzi possono costituire un momento di arricchimento a favore di tutta la classe.
Il problema è quello di non valicare il confine tra una programmazione  inclusiva, che mira a rimuovere gli ostacoli connessi al disturbo, e una differenziata. Per questo è importante aver ben definito e chiarito le conoscenze  essenziali senza le quali non è possibile procedere.

Verifica e valutazione

La verifica è per tutti gli alunni, non solo per quelli con bisogni speciali, un momento “vero”, in cui mettersi in discussione e applicare quanto appreso.
Gli alunni con difficoltà devono essere messi nelle condizioni di valorizzare le proprie risorse.
La valutazione è un momento utile per la crescita dello studente, in cui imparare a conoscere i propri punti di forza, in cui comprendere in che modo far fronte agli eventuali insuccessi utilizzando strategie adeguate.
La valutazione si realizza anche attraverso una serie di prassi (strumenti compensativi, misure dispensative, strategie didattiche inclusive) differenziate a seconda delle discipline e delle prove, “discriminando tra ciò che è espressione diretta del disturbo e ciò che esprime l’impegno dell’allievo e le conoscenze effettivamente acquisite” (Linee guida D.M. 12 luglio 2011).
In generale, non si tiene conto di imperfezioni formali, purché non pregiudichino la correttezza concettuale e l’efficacia comunicativa delle prove, scritte e orali, e rispettino il lessico specifico della disciplina. Nella correzione degli scritti si segnalano, ma non si valutano errori di ortografia.
Gli alunni devono essere adeguatamente informati sugli scopi delle verifiche e sulle ragioni della loro valutazione. L’oggetto della valutazione finale non è solo il risultato di una prova (scritta o orale) o di una serie di prove, ma tutto il processo di apprendimento: si considerano, quindi, il profitto, ma anche il comportamento, l’atteggiamento, la disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica (la partecipazione, l’impegno, la serietà, la responsabilità), nonché i progressi maturati rispetto ai livelli di partenza.
Coerentemente con queste indicazioni si vedano i criteri per deliberare la promozione adottati dal Collegio dei Docenti (12-5-2015).

3) Per quanto riguarda i Bisogni Educativi Speciali relativi all’area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale, il Collegio dei Docenti sta procedendo a definire i criteri per individuare gli alunni appartenenti a questa fascia sulla base di elementi oggettivi, quali la segnalazione degli operatori dei servizi sociali, ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche.
In  questi casi la didattica va personalizzata ed è possibile utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative come per i DSA, con l’avvertenza che il loro impiego deve essere temporaneo e monitorato nella sua progressiva efficacia.

8. Competenze chiave e cittadinanza

Rispetto alle competenze di cittadinanza attiva e democratica si è svolto un lavoro di ricerca e monitoraggio al fine di approntare linee comuni sia per l’insegnamento di cittadinanza e costituzione sia per l’acquisizione attraverso didattica laboratoriale di competenze sociali e civiche.

Si rinvia allo specifico [allegato T] Pdf .

9. Progetti pluriennali

Alcune attività di integrazione costituiscono parte essenziale del curriculum di studi: in tali casi, su indicazione dei Consigli di Classe, la partecipazione è obbligatoria per il completamento della preparazione.
Comportano partecipazione obbligatoria i corsi di recupero, a meno che la famiglia abbia esplicitamente rinunciato ad avvalersene e, su delibera dei consigli di classe, talune iniziative culturali e di completamento disciplinare, quali le uscite didattiche e i viaggi di istruzione.
Facoltativa resta, tra gli altri, la partecipazione al gruppo sportivo e ai corsi per il conseguimento di crediti.
Tutti i progetti sono realizzati, con l’impegno del Collegio Docenti, sia mediante l’utilizzo di disponibilità orarie, sia mediante l’impegno di spesa dei Fondi per i Progetti di Autonomia e per il Miglioramento dell’Offerta Formativa.
Il Consiglio di Istituto stabilisce, ogni anno e per ogni iniziativa, l’entità del contributo richiesto alle famiglie e le modalità per l’assegnazione di eventuali sussidi.
L’elenco completo dei progetti è disponibile nell’allegato al POF. Si segnalano in particolare le seguenti attività.

Accoglienza

Agli studenti del primo anno è rivolto, nei primi giorni di scuola, il programma di “Accoglienza”: i docenti coordinatori di classe si occupano di fornire loro le informazioni sulle opportunità culturali del liceo, sull’uso e la frequenza della Biblioteca, nonché tutte le nozioni relative alla normativa scolastica, dai poteri di rappresentanza all’osservanza del Regolamento di Istituto, delle norme di sicurezza, di rispetto della salute e di convivenza negli edifici pubblici.
I docenti concordano e valutano insieme tutte le prove per verificare i livelli di ingresso degli studenti, individuando tempestivamente le iniziative per la prevenzione dell’insuccesso o per il riorientamento, in caso di scelte non appropriate.

Attività di recupero

Il problema della dispersione scolastica è affrontato attraverso una serie di iniziative rivolta alla prevenzione e al recupero dell’insuccesso.
All’avvio del percorso scolastico quinquennale, vengono somministrati agli studenti delle classi iniziali test di ingresso sulle competenze di base volti a verificare il possesso dei pre-requisiti necessari per affrontare il liceo e, sulla base degli esiti, sono programmati e svolti interventi di ri-allineamento delle competenze in ingresso.
La suddivisione dell’anno scolastico, ai fini della valutazione ufficiale, in un trimestre e in un pentamestre consente sia un precoce intervento di recupero, alla scadenza del primo trimestre, sia un momento di  riflessione da parte del Consiglio di classe sull’andamento scolastico degli studenti, a metà del pentamestre,  con una comunicazione alle famiglie nei casi particolarmente gravi. I Consigli di Classe decidono responsabilmente nel rispetto della normativa vigente e delle delibere collegiali come e quando mettere in atto, nelle singole classi, le iniziative di recupero che possono consistere in:

  1. recupero in itinere
  2. lezioni frontali pomeridiane (corso di recupero)
  3. settimana del recupero
  4. attività di sportello
  5. assegnazione di compiti a casa specifici

Per gli studenti con sospensione del giudizio sono previsti  appositi corsi di “recupero” che si tengono nei mesi di giugno-luglio.
I progetti di peer-tutoring (attivo da anni) e di “Compiti insieme” (avviato nel 2014/15), svolti annualmente, fungono da ulteriore supporto al lavoro quotidiano degli studenti in difficoltà. Il primo di essi prevede che studenti del Liceo  degli ultimi anni di corso particolarmente preparati aiutino quelli più giovani ed in difficoltà a svolgere i compiti settimanali. Per quanto riguarda il secondo, è stato attivato un servizio di doposcuola per il quale alcuni ex studenti iscritti a facoltà universitarie di area umanistica e scientifica, nei due giorni di apertura pomeridiana del Liceo, si mettono a disposizione degli studenti per aiutarli nell’esecuzione dei compiti loro assegnati, fornendo all’occorrenza spiegazioni supplementari in risposta ai dubbi o alle incertezze da loro manifestate.

Certificazione linguistica

Il Liceo “Gioberti”, da anni, svolge insegnamenti aggiuntivi affidati a docenti preferibilmente di lingua madre rivolti agli studenti, dell’indirizzo linguistico e di quello classico,  che intendono acquisire la certificazione linguistica QCER.

Orientamento Universitario

L’attività di Orientamento Universitario si prefigge di informare gli studenti degli ultimi due anni sulle caratteristiche dei corsi universitari e sui prerequisiti richiesti per la frequenza ai corsi. Durante l’anno scolastico sono rese pubbliche tutte le iniziative utili agli studenti per conseguire la conoscenza di sé e la consapevolezza delle proprie potenzialità e limiti ai fini di una scelta universitaria di successo.
Nell’ambito delle risorse aggiuntive che prendono il nome di “organico funzionale”, il Liceo intende attivare insegnamenti elettivi per gli studenti del penultimo e ultimo anno di corso che siano di sostegno al superamento dei test di ingresso dei vari percorsi universitari.

Viaggi di istruzione, soggiorni studio e uscite didattiche

Il Collegio dei Docenti riconosce che le uscite didattiche e i viaggi di istruzione hanno un importante valore culturale e formativo, complementare all’offerta del Liceo. I Consigli di classe formulano, su programmazione annuale o quinquennale, verificate le disponibilità dei docenti, progetti di uscite didattiche e di eventuali viaggi di istruzione, in linea con la programmazione curriculare. Tutte le attività sono precedute da momenti di lavoro in classe, ai fini di una preparazione reale e partecipata. Il Consiglio di Istituto valuterà le eventuali richieste di sussidi economici, necessari alla partecipazione alle attività.
Per un migliore apprendimento della lingua straniera, i docenti organizzano soggiorni studio della durata di una settimana e scambi con scuole di Paesi della Comunità europea.

Alternanza scuola/lavoro

In ambito liceale, la considerazione  del tema va precisata nelle seguenti direzioni:

  • stages e/o tirocini estivi nell’intervallo fra la terza e la quarta annualità e fra la quarta e la quinta, adeguatamente preparati e seguiti da docenti tutor interni all’Istituto;
  • conoscenza delle linee generali del mercato del lavoro, della legislazione in materia di lavoro e della sicurezza sui posti di lavoro, sicurezza nei laboratori;
  • acquisizione di competenze trasversali che possano essere di utilità anche in ambito lavorativo (attività in équipe, problem solving, ecc.).

La progettazione delle varie attività è affidata ai singoli consigli di classe. Per l’elenco dettagliato si rinvia all’apposito allegato U – Alternanza Scuola Lavoro.

Attività sportive

Presso il Liceo è attivo il Gruppo Sportivo Studentesco e il Liceo partecipa annualmente ai Campionati studenteschi.

10. Progetti annuali

La programmazione triennale si arricchisce annualmente con una serie di ulteriori attività che il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto deliberano, compatibilmente con le esigenze percepite e le risorse disponibili. A questo proposito, il presente documento rinvia al POF annuale [allegato L] che ne diviene perciò una articolazione.

11. Valutazione ed auto-valutazione

Il Liceo “Gioberti” accoglie le sollecitazioni allo sviluppo di una impostazione della programmazione didattica ed educativa che vede la valutazione e l’auto-valutazione come elementi che consentono sia il miglioramento progressivo delle pratiche e dei risultati attraverso la riflessione critica sia una più efficace comunicazione esterna della qualità del servizio scolastico. Elementi portanti sono:

Il Liceo utilizza, secondo quanto è previsto dalla normativa vigente, i risultati delle prove INVALSI come dati statistici.

Alla luce del RAV, il Piano di Miglioramento individua due priorità:

  1. consolidare e migliorare i livelli di apprendimento medi in uscita degli studenti: oltre il 50% degli studenti con votazione pari o superiore a 80 all’esame di Stato; mantenere gli abbandoni sotto l’1%; dimezzare in un arco triennale la quota degli studenti con giudizio sospeso a giugno e dimezzare la percentuale di studenti non ammessi al secondo anno;
  2. consolidare e migliorare il clima organizzativo interno che finora è stato positivo e che deve essere mantenuto alla luce della legge 107/2015.

Per raggiungere questi risultati, il PDM indica una serie di “obiettivi di processo” e pianifica le conseguenti “azioni” che, pur in una logica triennale, definisce ora scadenze limitate entro la fine dell’A.S. 2016/17. Il Liceo “Gioberti” si riserva di aggiornare periodicamente la relativa sezione.

Modalità di lavoro auto-valutative

L’impostazione sopra indicata prevede anche che le azioni più importanti contenute nel presente Piano siano progettate tenendo conto delle situazioni di partenza, degli obiettivi previsti, dei risultati attesi e siano oggetto di verifica individuale e/o collegiale.

Valutazione dell’attività curriculare

Il raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari è oggetto di valutazione collegiale e parallela, benché si tenga conto che alcune abilità linguistiche e matematiche sono più facili da valutare. Tali iniziative si realizzano con accordi di Dipartimento, in merito alle modalità e alla frequenza delle prove comuni.
Altre iniziative di valutazione delle attività si concretizzano nella somministrazione di questionari sulle aspettative e sulla qualità percepita rivolti agli studenti, suddivisi per fasce di età, e ai loro genitori, ai docenti e al personale A.T.A.
Una valutazione complessiva del servizio scolastico, anche se soggetta all’influenza di alcune variabili casuali, è costituita sia dall’analisi dei risultati degli scrutini finali sia degli esiti degli Esami di Stato.
Le parti del POF  dedicate ai vari Dipartimenti disciplinari contengono i criteri comuni di valutazione del profitto degli studenti.
Il Collegio ha stabilito i criteri per deliberare l’ammissione o la non ammissione all’annualità successiva: ad essi si conformano i Consigli di classe in sede di scrutinio. Il Collegio inoltre accoglie le proposte dei singoli dipartimenti  in materia di valutazione in sede di revisione annuale.

Valutazione dell’attività extracurricolare

Tutte le attività extracurricolari svolte nell’Istituto sono valutate attraverso una sintetica relazione in cui siano evidenziati: denominazione dell’attività, responsabile/i, finalità, descrizione dell’attività, indicazioni del numero di incontri/conferenze/ lezioni/ proiezioni, numero approssimativo dei partecipanti ad ogni incontro, conferenza, proiezione, classe/i di provenienza dei partecipanti, valutazione complessiva dell’attività, incluso il costo di finanziamento.

12. Metodologie nel lavoro di classe
  1. Sulla base della prosecuzione della riflessione sui nuclei fondanti delle diverse discipline, l’azione concreta nelle classi è progettata avendo come obiettivo il pieno successo formativo di tutti gli studenti.
  2. Nella gestione della classe sono privilegiati modelli didattici e di apprendimento che coinvolgano direttamente e attivamente gli studenti in situazioni in cui ciascuno possa avere la possibilità di partecipare positivamente, di soddisfare i propri bisogni educativi e culturali e di sviluppare sempre più la curiosità e l’interesse per il sapere. Un particolare aiuto è fornito dalla didattica multimediale che è possibile applicare grazie alle attrezzature a disposizione.
  3. Particolare attenzione viene posta a  modalità e criteri di valutazione sia formativa (valutazione sistematica dei progressi dello studente nelle varie fasi dell’attività di apprendimento) sia orientativa (predispone le condizioni affinché lo studente, nel tempo ed attraverso la conoscenza di sé, possa maturare scelte autentiche e ponderate).
  4. I piani di programmazione didattica delle classi pongono una attenzione significativa sulla trasmissione delle competenze chiave e di cittadinanza attiva e sul modo in cui si può contribuire alla strutturazione del sistema di valori di ciascuno studente.
  5. Come già indicato nella parte relativa all’inclusione, la didattica laboratoriale è particolarmente sviluppata per tutte le aree disciplinari. Le dotazioni tecnologiche disponibili in ogni aula del Liceo rappresentano un valido sostegno ed è in atto un percorso di rinnovamento degli specifici spazi al fine di rendere ogni aula un vero  e proprio laboratorio.
    In questo senso va il proposito di acquisire dispositivi mobili utili per l’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere in maniera sempre più interattiva ma non solo impiegabili per queste discipline.

Esami di idoneità ed esami integrativi

Gli studenti esterni privi del corrispondente titolo di studio che chiedono l’iscrizione al Liceo effettuano esami di idoneità per l’ammissione alla classe richiesta (O.M. n. 90/2001). Gli studenti, esterni o interni, provenienti da indirizzi di studio differenti in possesso dell’idoneità all’annualità successiva che chiedono l’iscrizione al Liceo effettuano esami integrativi in quelle discipline che non sono state oggetto di studio negli anni precedenti (O.M. n. 90/2001).

Rientro dall’estero

Al momento del rientro, secondo quanto previsto dal punto B.3 della nota MIUR prot. 843 del 10/4/2013, gli studenti che hanno svolto un periodo o un intero anno all’estero presentano la documentazione attestante le attività svolte e la loro valutazione. Il Consiglio di classe ne prende atto. Nel caso in cui sia stato svolto un intero anno all’estero, ai fini dell’attribuzione del credito scolastico di cui al DPR n. 323 e successive modificazioni, gli studenti sono sottoposti a due prove scritte e ad un colloquio sulle materie del curriculum. Se non è possibile svolgere questa operazione nel corso degli scrutini di giugno, le prove si svolgono contestualmente alle verifiche di settembre riguardanti i recupero dei debiti.

13. Risorse strutturali

L’ambiente di lavoro è una componente che scaturisce da fattori umani e fisici. Questi influenzano la motivazione, la soddisfazione, lo sviluppo e le prestazioni del personale come pure la qualità del servizio offerto. Tutti gli ambienti sono conformi ai dettami della legislazione italiana in materia di salubrità e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08).

Sede centrale. L’edificio di via Sant’Ottavio dispone di

  • Collegamento internet a banda larga e collegamento wi-fi
  • Lavagne interattive multimediali (LIM) in tutt le aule
  • 5 laboratori:
     Laboratorio linguistico audio-attivo-comparativo
     Laboratorio informatico
     Laboratorio di fisica
     Laboratorio di scienze
     Laboratorio di chimica
  • Biblioteca multimediale con catalogazione accessibile via internet
  • Videoteca
  • Aula magna multimediale
  • Due palestre, campo di pallacanestro e pallavolo

Sede di via Giulia di Barolo. L’edificio di via Giulia di Barolo 33 dispone di

  • Collegamento internet a banda larga e collegamento wi-fi
  • Lavagne interattive multimediali (LIM) in tutte le aule
  • 3 laboratori:
     Laboratorio linguistico audio-attivo e informatico
     Laboratorio di fisica
     Laboratorio di scienze e chimica
  • Biblioteca multimediale
  • Videoteca
  • Palestra polivalente
14. Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie, legate ai finanziamenti erogati dal Ministero secondo i parametri di dimensioni e complessità, variano ogni anno in base a tali criteri, e sono deliberate e assegnate, su progetti, dal Consiglio di Istituto, sentito il Collegio dei Docenti. L’esame delle necessità contingenti è svolto nell’occasione delle periodiche riunioni del Dirigente Scolastico con lo STAFF e con il Collegio Docenti per monitorare l’avanzamento delle attività ed il soddisfacimento dei requisiti/aspettative degli utenti.
15. Risorse di persone. Organigramma

Lo schema sottostante rappresenta l’organigramma del Liceo Gioberti:

organigramma

Collaboratori del DS

E’ costituito uno staff di Presidenza, composto attualmente da 5 docenti, che ha il compito di collaborare alla gestione del Liceo con particolare attenzione alle due sedi, di sviluppare progetti strategici e di supportare il Dirigente scolastico nelle decisioni operative.

Docenti coordinatori di corso

Ai docenti coordinatori di corso sono assegnati i seguenti compiti:

  • presidenza dei consigli di classe
  • coordinamento della programmazione didattica dei consigli di classe
  • coordinamento delle attività integrative ed extracurricolari, raccolta delle delibere e, ove siano
    necessarie, delle autorizzazioni delle famiglie
  • verifica della frequenza degli allievi e segnalazioni di eventuali anomalie.

Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa

Il collegio docenti ha individuato e assegnato le seguenti funzioni strumentali:

A) coordinatore dell’area didattica-Esami di Stato:

  • coordina i lavori della Commissione didattica formata dai Coordinatori di Dipartimento
  • tiene i rapporti con i coordinatori di classe
  • cura la conservazione e la divulgazione dei progetti e del materiale di particolare interesse didattico
  • guida l’organizzazione delle attività afferenti all’Esame di Stato

B) coordinatore delle attività relative all’orientamento in ingresso e in uscita:

1) orientamento in ingresso:

  • promuove i contatti con le scuole medie inferiori e superiori
  • cura l’organizzazione delle attività di riorientamento
  • promuove le attività inerenti all’azione formativa del primo anno di corso (accoglienza, esami integrativi,
    diagnostica delle competenze, ecc.)

2) orientamento in uscita:

  • offre supporto e consulenza agli studenti del penultimo e dell’ultimo anno
  • cura i rapporti con l’Università, sia per promuovere attività formative in linea con l’evoluzione
    dell’istruzione accademica, sia per migliorare l’orientamento alla scelta della facoltà
  • cura i rapporti con enti pubblici e aziende per organizzare contatti col mondo del lavoro e stage orientativi
  • promuove i contatti con gli ex allievi

C) coordinatore della commissione di gestione della biblioteca e dell’archivio storico

D) coordinatore per la gestione delle infrastrutture informatiche.

Commissioni e incarichi

Nell’istituto operano le seguenti commissioni:

  • Commissione orario
  • Commissione elettorale
  • Commissione orientamento in ingresso e in uscita
  • Commissione HC – DSA
  • Commissione Didattica – Esami di Stato
  • Commissione Qualità

Dipartimenti disciplinari e loro funzioni

I Dipartimenti disciplinari sono articolazioni del Collegio dei Docenti e si distinguono per aree/discipline.
Ogni Dipartimento è presieduto da un Coordinatore che organizza e guida le discussioni e le azioni comuni per migliorare la qualità dell’offerta formativa. Le riunioni di Dipartimento vengono verbalizzate da un Segretario che le archivia presso l’ufficio del Dirigente Scolastico e sul registro elettronico. Anche i contatti per via telematica (mail, videoconferenze etc.) valgono a sollecitare e mantenere vivo il dibattito e lo scambio di materiali.
I Dipartimenti si riuniscono con cadenza periodica.
Durante i primi incontri a inizio anno i docenti discutono e individuano conoscenze e abilità per il conseguimento delle competenze, discutono e stabiliscono gli obiettivi didattici specifici e gli obiettivi minimi disciplinari, i criteri e i parametri della valutazione finale degli allievi, progettano i percorsi formativi per competenze relativi alle discipline e presentano progetti extracurriculari, formulano i test di ingresso e fissano i criteri di valutazione comuni delle competenze.
Nei mesi di gennaio-febbraio, verificano il procedere della programmazione didattica e valutano le esigenze didattiche anche in termini di monte ore in ordine agli interventi di recupero, scelgono la simulazione delle prove scritte dell’esame di stato per le classi finali.
Nei mesi aprile-maggio, i dipartimenti vengono convocati ancora per verificare la programmazione e per discutere ed esaminare le proposte di adozione dei libri di testo.
A giugno si organizzano i corsi di recupero e si progettano attività di potenziamento e approfondimento per l’anno scolastico successivo.
Inoltre, a fronte del nuovo quadro normativo della legislazione scolastica, si effettuano azioni di coordinamento tra i vari dipartimenti in relazione alla certificazione degli assi culturali.
Al fine di favorire la sinergia tra discipline, vengono organizzati incontri di didattica con cadenza trimestrale tra i coordinatori dei singoli dipartimenti, i quali si fanno poi portavoce di quanto discusso nelle riunioni di dipartimento.

Personale ATA

La componente Amministrativa, Tecnica ed Ausiliaria del Liceo “Gioberti” contribuisce in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi qui indicati.
Il personale Collaboratore scolastico, la cui pianta organica andrebbe incrementata almeno di una unità considerati gli spazi utilizzati nella succursale di via Giulia di Barolo, non solo svolge i tradizionali compiti di vigilanza e pulizia, ma anche esercita un’azione educativa sulla popolazione scolastica.
Il personale Tecnico, considerato il ruolo chiave che ha la didattica nei laboratori, consente di utilizzare questi spazi al pieno delle loro possibilità e viene garantita la piena efficienza delle attrezzature tecnologiche nelle aule. L’attuale consistenza organica degli AA.TT. andrebbe consolidata in O.D.
Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi e gli Assistenti amministrativi gestiscono il bilancio e le attività economiche dell’autonomia scolastica, curano il fascicolo personale degli studenti e seguono il personale dipendente a T. I. e a T.D..

 

Organico dell’autonomia

Le risorse di personale  docente per consentire la realizzazione di questo progetto consistono per l’A.S. 2016/17 e seguenti:

  • nell’organico curricolare necessario per garantire le lezioni frontali secondo i tradizionali algoritmi ministeriali;
  • nell’organico di fatto necessario per integrare le posizioni di lavoro part-time e per garantire la sostituzione di altro personale altrove utilizzato secondo la normativa vigente;
  • nell’organico necessario per il potenziamento dell’offerta formativa, così di seguito articolato:

classe di concorso o area

Numero posti interi

finalità

A052 o A051 3 Potenziamento dell’insegnamento umanistico nel liceo linguistico, A.S.L.  e esigenze organizzative
A049 1 Potenziamento dell’insegnamento scientifico nel liceo classico
A060 1 Potenziamento dell’insegnamento scientifico nel liceo classico, esigenze organizzative, attività elettive in vista della prosecuzione negli studi universitari
A061 1 Potenziamento dell’insegnamento umanistico nel biennio, esigenze organizzative e A.S.L.
A037 1 Potenziamento dell’insegnamento nel triennio  e sviluppo di alcune progettualità
A546 1 Potenziamento dell’insegnamento linguistico, attività CLIL, attività internazionali
A346 1 Potenziamento dell’insegnamento linguistico, attività CLIL, attività internazionali
A246 o A446 1 Potenziamento dell’insegnamento linguistico, attività CLIL, attività internazionali

Le risorse di personale  ATA per consentire la realizzazione di questo progetto consistono per l’A.S. 2016/17 e seguenti:

Profilo Unità di personale Intervento
Collaboratore scolastico Incremento di una unità Vigilanza nella nuova parte della succursale
Assistente amministrativo Conferma delle attuali 8 unità Funzionamento amministrativo e digitalizzazione
Assistente tecnico Conferma delle attuali 4 unità con relativo consolidamento in O.D. Funzionamento laboratori e sviluppo didattica digitale

Ai sensi dei commi n. 79 e 89 della legge 107/2015, il Dirigente scolastico formulerà le proposte di incarico ai docenti titolari dell’ambito territoriale di competenza valorizzando con particolare attenzione, all’interno del curriculum professionale, l’anzianità di servizio a tempo indeterminato e determinato, le esigenze di famiglia e i titoli generali, così come finora sono stati definiti dalle ultime OO.MM. relative alla mobilità del personale e l’eventuale esperienza già maturata presso il Liceo “Gioberti” di Torino.

16. Risorse organizzative

Le dimensioni attuali del Liceo pongono l’esigenza di osservare gli aspetti organizzativo/didattici con particolare attenzione ai seguenti punti:

  • è necessario far sì che non si determinino significative differenze fra i due indirizzi attivi nel Liceo e fra le due sedi;
  • l’azione dei dipartimenti disciplinari è volta a costruire un’offerta formativa sempre più coerente al proprio interno, anche attraverso la definizione di linee guida per l’attività didattico-educativa di ogni insegnante;
  • i consigli di classe devono rappresentare un unico soggetto al cui interno si manifesta unità di intenti nell’insegnamento e nella valutazione.

Banca delle ore

E’ costituita la “banca delle ore” secondo la delibera assunta dal Collegio docenti dell’8/9/2016. Il regolamento della “banca delle ore” potrà variare annualmente. Se è possibile, farei un link all’allegato “V”.

Piani di programmazione didattica

La programmazione formativa e didattica, che si fonda sulla base del lavoro comune svolto in sede di Dipartimento, è competenza dei singoli docenti e dei consigli di classe.
I Piani di programmazione didattica sono redatti secondo una modulistica condivisa dal Collegio dei Docenti per migliorare la qualità dell’intervento didattico e rendere possibile un reale confronto tra i colleghi nei consigli di classe; sono depositati agli atti dell’istituto in formato elettronico e a disposizione dell’Utenza anche sul sito dell’Istituto.

Relazione iniziale

Nel Piano di programmazione didattica sono riportati, essenzialmente, gli obiettivi formativi (generali e della disciplina), i contenuti (analisi della situazione di partenza, programmi articolati per classi, scelte effettuate all’interno dei programmi ministeriali e loro motivazioni, contenuti minimi da far acquisire agli allievi nelle singole classi, calcolo del monte ore annuale e ripartizione temporale del programma), i metodi e gli strumenti di insegnamento (contratto formativo, modalità di svolgimento delle lezioni), metodi e strumenti di valutazione (formativa, sommativa, orientativa, tipo di frequenza degli strumenti di verifica, prove di ingresso, raccolta delle aspettative, compiti in classe, questionari, relazioni, altri strumenti), recupero dell’insuccesso scolastico (analisi e modalità del recupero, scadenze diagnostiche del recupero stesso), iniziative culturali e visite di istruzione.

Relazione finale individuale

Riporta essenzialmente lo svolgimento del programma nelle singole materie, le scelte metodologiche operate e la loro motivazione, le attività didattiche interdisciplinari, il giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi educativi comuni programmati collegialmente, la verifica e valutazione degli alunni, il clima educativo e i rapporti personali nell’ambito delle classi, gli interventi di recupero realizzati.

 

Formazione del personale

Il Piano di formazione si sviluppa con una prospettiva triennale. Già a partire dall’A.S. 2015/16, accanto alle attività proposte dai singoli docenti, vengono seguite due linee di lavoro:

  • inclusione studenti con B.E.S., con particolare attenzione ai D.S.A, negli indirizzi liceo classico e liceo linguistico;
  • la didattica multimediale e l’uso di software didattici.

Eventuali integrazioni saranno assunte alla luce di quanto previsto dal comma n. 124 dell’art. 1 della legge 107/2015.

17. Comunicazioni con le famiglie

Il Liceo Gioberti attiva linee di comunicazione con i genitori attraverso la loro partecipazione agli Organi Collegiali, in merito a:

  •  informazione sui programmi didattici e sull’andamento didattico-disciplinare;
  •  informazioni su iniziative formative e culturali;
  •  informazioni sul risultato di indagini e sul monitoraggio del servizio.

E’ stato definito nel 2014/15 un protocollo di comunicazione (parte integrante del Patto di corresponsabilità educativa) che fa riferimento alla modalità d’uso del registro elettronico.
Inoltre è garantita la comunicazione con le famiglie durante la frequenza scolastica attraverso l’ora di ricevimento settimanale e i due pomeriggi dedicati ai colloqui individuali scuola-famiglia. Rispetto a situazioni di difficoltà particolarmente evidenti, le famiglie sono informate sull’andamento scolastico dello studente attraverso un “foglio notizie” nel mese di marzo.
Altre informazioni, incluse le circolari rivolte agli studenti, sono pubblicate sul sito web dell’Istituto.

18. Norma di rinvio
La legge 107/2015 introduce numerose novità rispetto al passato. Alcuni di questi elementi necessitano di strumenti attuativi che alla data odierna non sono stati ancora emanati. Il presente Piano Triennale sarà quindi integrato alla luce di tali elementi.