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Piano Triennale dell’Offerta Formativa [PTOF]

 2019-2022

(pubblicato a partire dal giorno 5 ottobre 2018)

1. Introduzione

Ai sensi del comma 14 dell’art. 1 della legge n. 107/2015, sulla base dell’atto di indirizzo del Dirigente scolastico, accolto dal Collegio nella seduta del 9 settembre 2018, il Collegio docenti del Liceo “Gioberti” di Torino ha rivisto il Piano Triennale dell’Offerta Formativa che è stato proposto al Consiglio di Istituto  e deliberato in data 2 ottobre 2018. Esso si articola in:

  • finalità generali e specifiche dell’azione didattica ed educativa del Liceo,
  • descrizione del contesto e della struttura dell’offerta formativa curricolare ed extracurricolare,
  • descrizione dei principi dell’auto-valutazione della valutazione e delle metodologie,
  • illustrazione della struttura organizzativa e la formazione del personale,
  • individuazione e predisposizione delle risorse umane e economiche necessarie per raggiungere gli obiettivi,
  • comunicazione.

Inoltre, esso fa riferimento al Rapporto di AutoValutazione la cui prima pubblicazione è avvenuta in riferimento all’A.S. 2015/16 e successivamente aggiornato nel 2017. Per quanto riguarda lo sviluppo dei processi interni, i riferimenti sono costituiti dai Piani di Miglioramento relativi alle varie annualità.
Parti integranti del presente documento sono:

  • la progettazione dei singoli dipartimenti,
  • l’indicazione delle attività curricolari ed extracurricolari.

La programmazione annuale trae origine e fondamento dalla progettazione triennale.

2. Premessa

Il Liceo “Vincenzo Gioberti” offre un servizio pubblico che si ispira ai principi fondamentali della Costituzione Italiana in merito all’istruzione.

I profili di uscita, relativi ai due indirizzi di studio presenti nel Liceo, classico e linguistico, costituiscono due diverse articolazioni della “licealità”: entrambi prevedono l’acquisizione di competenze e conoscenze tali da garantire il possesso dei pre-requisiti richiesti per l’accesso a qualsiasi percorso universitario.

È particolare cura  del Liceo favorire, oltre al recupero dell’eventuale insuccesso scolastico, il potenziamento delle eccellenze anche attraverso l’acquisizione di certificazioni esterne in campo linguistico e informatico, riconosciute quali crediti dai regolamenti universitari.

3. Storia del Liceo

La storia del Liceo “Gioberti”, una delle più antiche istituzioni scolastiche torinesi, è inscindibile dalla storia della Città di Torino.

Legato alla fondazione di un Collegio Urbano napoleonico per studi di latinità e di filosofia, viene ospitato, al tempo della chiusura degli istituti religiosi per volontà della dominazione francese, nelle stanze del convento di S. Francesco da Paola presso l’antico complesso conventuale dei Frati Minimi, eretto, in Contrada di Po, a partire dal 1627, grazie anche alle ingenti donazioni fatte da Cristina di Francia, moglie di Vittorio Amedeo I.

Con il decreto Natoli del 4 marzo 1865 e l’istituzione dei 68 licei classici del Regno d’Italia nasce così il “Gioberti”. Intorno al 1875, e per quasi cinquant’anni, la sede è spostata in via Ospedale 33, l’attuale via Giolitti, nei locali dell’Opera della Mendicità Istruita.

Solo nel corso del 1926 la scuola giunge nella sua sede attuale di via di S. Ottavio. L’edificio è un rigoroso esempio di tipologia scolastica proto-funzionalista, ormai parte essenziale dell’impianto urbanistico dell’antica Contrada di Po, nella parte oggi isola pedonale.

Negli anni ‘90 il notevole aumento di studenti ha richiesto un secondo plesso in via Giulia di Barolo 33. Idealmente la scuola si estende così verso il nord-est di Torino, in regione Vanchiglia, un quartiere ora pulsante di vita grazie all’espansione nella medesima area dell’Università degli Studi di Torino.

Studenti e docenti illustri vi si sono succeduti nel tempo: al “Gioberti” hanno studiato, tra gli altri, Piero Gobetti, Piero Sraffa, Angelo Tasca, Leone Ginzburg, Gianni Vattimo, Carlo Fruttero, Lidia Ravera, Laura Curino; hanno insegnato, tra gli altri, Corrado Corradino, Umberto Cosmo, Lidia De Federicis, Luciano Perelli. Attualmente, l’archivio del Liceo Gioberti conserva la documentazione di due secoli di storia scolastica torinese: un progetto specifico ne ha consentito il riordino e l’informatizzazione, favorendo l’accesso ai dati da parte di storici e studiosi.

4. Finalità: obiettivi didattici e educativi

Il Liceo “Gioberti” si propone di offrire alle studentesse e agli studenti attività e obiettivi educativi di qualità, atti a soddisfare le loro esigenze culturali e formative e tali da garantire uno sviluppo equilibrato, indipendentemente da sesso, razza, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche, entro i limiti derivanti dalla reale disponibilità delle strutture e dei finanziamenti.

Fra le sue finalità generali, il Liceo “Gioberti”, in linea con il senso del Servizio pubblico di Istruzione statale, si propone di:

  • elevare i livelli medi degli apprendimenti in uscita intervenendo principalmente sul recupero delle situazioni di difficoltà;
  • potenziare il grado di inclusione, per giungere al successo formativo di tutti gli studenti titolari di bisogni educativi comuni e speciali;
  • garantire una formazione culturale solida in vista del proseguimento degli studi universitari;
  • porre al centro del percorso educativo e formativo l’acquisizione e lo sviluppo da parte degli studenti di competenze chiave e di cittadinanza ed educazione alla convivenza internazionale, sia in Italia, che all’estero;
  • facilitare e sostenere l’incontro tra il mondo della scuola, quello degli adulti, quello dell’università e quello del lavoro;
  • individuare, nella costruzione del curricolo, elementi che consolidino la dimensione internazionale della cultura e del sapere;
  • favorire nello studente un corretto approccio al benessere di vita personale e collettivo, ed una giusta attenzione alla salute.

La nostra azione didattico-educativa si articola e si realizza nelle seguenti finalità più specifiche:

  • suscitare negli studenti il desiderio di comprendere, apprendere, di conoscere e di sapere,
  • far emergere e potenziare le loro capacità, educandoli ad affrontare, gestire e superare eventuali insuccessi e frustrazioni rispetto ai risultati attesi come momenti necessari ad un costruttivo percorso di formazione,
  • abituarli progressivamente ad usare in modo critico le proprie facoltà di giudizio e a formarsi un’intelligenza duttile, capace di analizzare la complessità e la multidimensionalità della realtà umana;
  • stimolare una sensibilità estetica in riferimento a diverse forme di espressione artistiche e culturali.

Nella convinzione che l’azione educativa della scuola investa la globalità del processo formativo, il Liceo “Gioberti” ha individuato come obiettivi educativi generali:

  • educare al rispetto dei valori della democrazia, della giustizia e della pace;
  • educare alla cittadinanza, ponendo le basi della cultura civile delle studentesse e degli studenti e dando spazio alle loro iniziative;
  • educare alla tolleranza, abituando alla convivenza serena, al rispetto reciproco, alla collaborazione fattiva, al dialogo costruttivo e dissuadendo da comportamenti prevaricanti o erroneamente competitivi;
  • educare al senso di responsabilità;
  • educare al rispetto della “cosa pubblica”
  • educare al rispetto della salute propria e altrui.
5. Competenze chiave e cittadinanza

Rispetto alle competenze di cittadinanza attiva e democratica, sono state approntate linee comuni sia per l’insegnamento di cittadinanza e costituzione sia per l’acquisizione attraverso didattica laboratoriale di competenze sociali e civiche. A tale scopo si prevedono percorsi modulari di Cittadinanza e Costituzione, da realizzarsi con personale docente appartenente all’organico dell’autonomia.

Si rinvia allo specifico allegato.

Il Liceo “Gioberti” intende migliorarsi continuamente, fornendo un servizio scolastico di eccellenza, in modo tale da rispondere con la massima professionalità alle aspettative e alle esigenze dell’utenza.

6. Popolazione scolastica

Il contesto territoriale di riferimento per entrambi gli indirizzi del Liceo è rappresentato dall’area metropolitana di Torino a cui si aggiungono anche alcune realtà della prima cintura.

La provenienza sociale è varia ma, secondo l’indice ESC, essa vede una prevalenza delle fasce medio-alta e alta.

Gli studenti con cittadinanza straniera  rappresentano una porzione modesta della popolazione scolastica con una presenza più significativa nell’indirizzo linguistico.

Il carattere e le specificità dell’offerta formativa del liceo, rispetto a quelle delle altre istituzioni scolastiche presenti sul territorio, indirizzano al “Gioberti” studentesse e studenti mediamente interessati, curiosi e ben disponibili al dialogo educativo.

Analisi dei dati

Nell’ambito del processo relativo alla certificazione per la qualità (ISO 9001) viene svolta annualmente l’analisi della popolazione scolastica sulla base del protocollo allegato.

Sono analizzati annualmente i dati relativi al numero di studenti iscritti, al tasso di dispersione scolastica, al livello di ingresso costituito dai giudizi della scuola media, al numero di diplomati e al voto medio dell’esame di stato. In particolare:

Processo monitorato Indicatore adottato
Orientamento in ingresso

N. visitatori

Iniziative prese

Orientamento in uscita Iniziative prese
Offerta all’Utenza; iscrizioni N° di iscritti
Soddisfazione dell’Utenza % soddisfazione
Efficienza/efficacia dell’azione formativa

Ore di recupero attivate

N° promossi per classe, indirizzo

N. di sospensioni del giudizio

Tasso di dispersione

Diplomati sul totale dei candidati

Conformità/non conformità dei processi scolastici Numero reclami dell’utenza
Offerta curricolare ed extracurricolare

N° e tipo di richieste dell’utenza per le opzioni offerte

% progetti attivati su quelli presentati

Assenze del personale % Assenze su giorni di scuola
Gestione finanziaria

% fondi utilizzati per gli acquisti

%  fondi utilizzati per gli IDEI

% richieste accolte sul totale delle prese

Valutazione prestazione fornitori

Numero Reclami Non Conformità rispetto al volume fornito

Percentuale di solleciti su consegne

Manutenzione strutture

% Interventi attivati su quelli richiesti

Segnalazioni non conformità

Adempimenti SPP

N. evacuazioni

%  Personale formato

Sicurezza

N. infortuni studenti

N. infortuni personale

 

Analisi delle risorse

Risorse del territorio

Il Liceo “Gioberti” collocandosi nella zona centrale della città raccoglie, come si è detto, un’utenza che proviene da realtà differenti, della metropoli e della cintura. Non si evidenzia perciò un “territorio” specifico di riferimento e le relazioni sono allargate all’intera area metropolitana. Il Liceo si propone come centro di irraggiamento culturale e, per offrire alle studentesse e agli studenti attività e obiettivi educativi che soddisfino le loro esigenze culturali e formative, valorizza la capacità di iniziativa studentesca e interagisce costantemente con il territorio attraverso un Sistema Formativo Integrato che di anno in anno, attraverso la progettazione curricolare ed extracurricolare, diventa sempre più vasto. L’apporto degli Enti esterni è un’occasione preziosa per coltivare una collaborazione utile anche in vista dell’aggiornamento didattico dei docenti.

Sistema formativo integrato

Sistema formativo integrato

7. La struttura dell'offerta formativa

Il Liceo “Gioberti” offre due indirizzi di studi: il liceo classico e il liceo linguistico.

Il curriculum dei due indirizzi si realizza attraverso la partecipazione alle attività giornaliere di lezione, in orario 8:15-14:00, e la partecipazione ad iniziative, obbligatorie o facoltative, anche in orario pomeridiano.

Il Liceo ha svolto negli scorsi anni, partendo dai quadri orario stabiliti dal D.P.R. n. 89/2010, un importante percorso volto a ridefinire l’offerta formativa attraverso il Regolamento DPR 275/97 con la modifica della durata delle lezioni e dei quadri orario in entrambi gli indirizzi di studio attivi, arrivando ad incrementare sia gli insegnamenti dell’area scientifica nel liceo classico sia quelli della lingua, della letteratura latina  e della matematica nel linguistico.

Gli obiettivi di questo intervento sono rappresentati dall’esigenza di rendere la preparazione in uscita da Liceo delle studentesse e degli studenti adeguata ad ogni scelta universitaria.

L’attribuzione di una quota aggiuntiva di organico (detto di potenziamento) consente di procedere con questo modello formativo superando le difficoltà organizzative che finora sono state risolte solo con un grande sforzo collettivo.

Quadri orari

Liceo CLASSICO (modifica dei quadri orario ordinamentali previsti dal D.P.R. 89/2010  utilizzando il Regolamento sull’autonomia degli istituti scolastici.

Nel primo anno di corso dell’indirizzo classico, al fine di rafforzare ulteriormente la preparazione in ambito scientifico, l’insegnamento di un’ora settimanale di Geografia è affidato ai docenti della classe di concorso A-50 Scienze naturali, chimiche e biologiche.

 

Quadri orari attualmente in vigore per il Liceo Classico in tutte le classi

  1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana 5 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4
Lingua e cultura greca 4 4 3 3 3
Lingua e cultura inglese 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Scienze naturali 2 2 3 2 2
Matematica 3 4 2 3 3
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 28 28 32 32 32
  • CINQUE GIORNI SETTIMANALI DI LEZIONE NEL BIENNIO – SABATO LIBERO
  • POTENZIAMENTO ORE DELL’AREA SCIENTIFICA NEL BIENNIO E NEL TRIENNIO

Liceo LINGUISTICO (modifica dei quadri orario ordinamentali previsti dal D.P.R. 89/2010  utilizzando il Regolamento sull’autonomia degli istituti scolastici).

Quadri orari attualmente in vigore nel Liceo Linguistico in tutte le classi

  1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 2 2
Lingua e cultura Inglese 4 4 3 3 3
Lingua e cultura Tedesca 3 3 4 4 4
Lingua e cultura Francese o Spagnola 3 3 4 4 4
Storia e Geografia 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Matematica 3 3 2 2 3
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 28 28 32 32 31
  • CINQUE GIORNI SETTIMANALI DI LEZIONE NEL BIENNIO – SABATO LIBERO
  • POTENZIAMENTO ORE DI MATEMATICA E LATINO
  • UN’ORA SETTIMANALE DI LINGUA IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE MADRELINGUA

Nell’ambito dell’indirizzo linguistico, il Liceo “Gioberti” propone, come prima e seconda,  la Lingua inglese e la Lingua tedesca. La terza lingua insegnata è, a scelta delle famiglie, o quella francese o quella spagnola. L’accoglimento delle domande di iscrizione è subordinato alla disponibilità di aule e persegue l’obiettivo di mantenere un equilibrio fra questi due insegnamenti.

Il Liceo è aperto al pomeriggio per favorire le attività degli studenti il martedì e il giovedì in sede e il mercoledì in succursale dalle 14.30 alle 16.30. Un docente, a turno, effettua la sorveglianza.

8. Inclusione

Da molto tempo Repubblica Italiana, con una serie di importanti normative (LL. 517/77, 104/92, 170/10, D.M. 27 dicembre 2012) ha posto come obiettivo principale della scuola la piena inclusione di tutti gli alunni.

In particolare, la Direttiva Ministeriale del 2012 recita: “In questo senso, ogni alunno con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.”

I docenti del Liceo “Gioberti” assumono come prioritario un concreto impegno per l’inclusione e intendono  elaborare strategie e metodi di insegnamento che, tenendo conto delle differenze, includano gli studenti nel processo di apprendimento e rispettino le specifiche caratteristiche delle discipline insegnate.

Bisogna distinguere, nell’ambito dei BES,  tra 1) disabilità, 2) disturbi evolutivi specifici e 3) area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale.

1) Nel caso di studenti DA certificati  in base alla legge 104/92, è prevista la redazione di un Piano Educativo Individualizzato sia per gli alunni che seguono una programmazione di classe sia per quelli che ne svolgono una differenziata.

Tutte le classi nelle quali sono presenti studenti DA usufruiscono di un insegnante di sostegno in compresenza con i docenti curricolari per un numero di ore congruo alle esigenze didattiche.

Gli studenti DA che seguono la programmazione di classe verranno valutati con prove equipollenti, atte a verificare il raggiungimento degli obiettivi minimi. Gli studenti DA che svolgono una programmazione differenziata verranno, invece, sottoposti a prove adeguate alle loro reali capacità per valutare i miglioramenti in progresso.

2) Nel caso dei disturbi evolutivi specifici, dopo un’attenta analisi della certificazione di DSA redatta dallo specialista e dei diversi risultati nelle prove somministrate, considerando che le abilità  richieste dalla scuola secondaria  comportano la padronanza delle competenze strumentali di lettura, scrittura e calcolo e l’adozione di un efficace metodo di studio per l’apprendimento di saperi disciplinari sempre più complessi, i docenti con le loro competenze disciplinari e metodologiche hanno la possibilità di osservare quotidianamente i loro studenti e proporre un percorso didattico autenticamente personalizzato.

I docenti con la compilazione del Piano Didattico Personalizzato devono permettere agli studenti di compiere il loro percorso scolastico senza essere penalizzati dalle loro specifiche difficoltà.

Tenendo conto che i profili cognitivi degli studenti con DSA, i loro livelli, le difficoltà incontrate e le modalità di apprendimento sono molto diversi tra loro, le misure dispensative e gli strumenti compensativi vanno, di volta in volta, adattati al profilo del singolo studente senza, peraltro, abbassare i livelli di apprendimento e sono i docenti a  valutare quando e come proporli, per quanto tempo e per quali tipologie di prove. Per questo il PDP va sottoposto a periodiche revisioni per monitorare la reale efficacia delle misure adottate e, eventualmente, ricalibrarle.

Importante è condividere con studenti e famiglie la scelta delle misure  e i “perché” della loro attivazione o meno: sarebbe inutile proporle solo perché previste dalla normativa. Non meno importante è valutare insieme la corrispondenza tra  le capacità e i reali interessi degli studenti e l’indirizzo di studi scelto.

Scelte metodologiche

La progettualità didattica orientata all’inclusione comporta l’adozione di strategie e metodologie che favoriscono l’apprendimento:

  • tutoraggio tra pari;
  • attività laboratoriali;
  • attività finalizzate all’acquisizione di un metodo di studio;
  • apprendimento cooperativo;
  •  uso di nuove tecnologie.   

Strumenti compensativi e misure dispensative

Le Linee Guida per il Diritto allo Studio degli alunni  e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (allegate al DM 5669 12/7/2011) danno indicazioni riguardo a possibili strumenti compensativi e misure dispensative.

Si ricorda che molti strumenti compensativi non costituiscono un ausilio “eccezionale” o aggiuntivo rispetto a quelli utilizzati nella didattica ordinaria, anzi possono costituire un momento di arricchimento a favore di tutta la classe.

Il problema è quello di non valicare il confine tra una programmazione  inclusiva, che mira a rimuovere gli ostacoli connessi al disturbo, e una differenziata. Per questo è importante aver ben definito e chiarito le conoscenze  essenziali senza le quali non è possibile procedere.

Verifica e valutazione

La verifica è per tutti gli studenti, non solo per quelli con bisogni speciali, un momento “vero”, in cui mettersi in discussione e applicare quanto appreso.

Gli studenti con difficoltà devono essere messi nelle condizioni di valorizzare le proprie risorse.

La valutazione è un momento utile per la crescita dello studente, in cui imparare a conoscere i propri punti di forza, in cui comprendere in che modo far fronte agli eventuali insuccessi utilizzando strategie adeguate.

La valutazione si realizza anche attraverso una serie di prassi (strumenti compensativi, misure dispensative, strategie didattiche inclusive) differenziate a seconda delle discipline e delle prove, “discriminando tra ciò che è espressione diretta del disturbo e ciò che esprime l’impegno dell’allievo e le conoscenze effettivamente acquisite” (Linee guida D.M. 12 luglio 2011).

In generale, non si tiene conto di imperfezioni formali, purché non pregiudichino la correttezza concettuale e l’efficacia comunicativa delle prove, scritte e orali, e rispettino il lessico specifico della disciplina. Nella correzione degli scritti si segnalano, ma non si valutano errori di ortografia.

Le studentesse e gli studenti devono essere adeguatamente informati sugli scopi delle verifiche e sulle ragioni della loro valutazione. L’oggetto della valutazione finale non è solo il risultato di una prova (scritta o orale) o di una serie di prove, ma tutto il processo di apprendimento: si considerano, quindi, il profitto, ma anche il comportamento, l’atteggiamento, la disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica (la partecipazione, l’impegno, la serietà, la responsabilità), nonché i progressi maturati rispetto ai livelli di partenza.

Coerentemente con queste indicazioni si vedano i criteri per deliberare la promozione adottati dal Collegio dei Docenti (12-5-2015).

3) Le studentesse e gli studenti con BES relativi all’area dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale o determinati da una situazione di malattia verranno individuati sulla base di elementi oggettivi, quali la segnalazione degli operatori dei servizi sociali, ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche, valutati nei Consigli di classe.

In  questi casi la didattica va personalizzata ed è possibile utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative come per i DSA, con l’avvertenza che il loro impiego deve essere temporaneo e monitorato nella sua progressiva efficacia.

Il Liceo redige annualmente, secondo le disposizioni vigenti, il Piano Annuale di Inclusione (PAI) in formato elettronico.

9. Il Curriculum

Si rinvia agli specifici allegati     (Allegato I ” Programmazione dei Dipartimenti”)

10. Alternanza Scuola-Lavoro

In ambito liceale, la considerazione  del tema ASL va precisata nelle seguenti direzioni:

  • stages e/o tirocini estivi nell’intervallo fra la terza e la quarta annualità e fra la quarta e la quinta, adeguatamente preparati e seguiti da docenti tutor interni all’Istituto;
  • conoscenza delle linee generali del mercato del lavoro, della legislazione in materia di lavoro e della sicurezza sui posti di lavoro, sicurezza nei laboratori;
  • acquisizione di competenze trasversali che possano essere di utilità anche in ambito lavorativo (attività in équipe, problem solving, ecc.).

La progettazione delle varie attività di ASL è affidata ai singoli Consigli di classe. Per l’elenco dettagliato si rinvia all’elenco pubblicato annualmente sulla pagina web del Liceo.

11. Accoglienza

Alle studentesse e agli studenti del primo anno è rivolto, nei primi giorni di scuola, il programma di “Accoglienza”: i docenti coordinatori di classe si occupano di fornire loro le informazioni sulle opportunità culturali del Liceo, sull’uso e la frequenza della Biblioteca, nonché tutte le nozioni relative alla normativa scolastica, dai poteri di rappresentanza all’osservanza del Regolamento di Istituto, delle norme di sicurezza, di rispetto della salute e di convivenza negli edifici pubblici.

I docenti concordano e valutano insieme tutte le prove per verificare i livelli di ingresso degli studenti, individuando tempestivamente le iniziative per la prevenzione dell’insuccesso o per il ri-orientamento, in caso di scelte non appropriate.

12. Successo formativo

Il tema del successo formativo è affrontato attraverso una serie di iniziative rivolta alla prevenzione e al recupero delle difficoltà nel corso del processo di insegnamento/apprendimento.

All’avvio del percorso scolastico quinquennale, vengono somministrati agli studenti delle classi iniziali test di ingresso sulle competenze di base volti a verificare il possesso dei pre-requisiti necessari per affrontare il liceo e, sulla base degli esiti, sono programmati e svolti interventi di ri-allineamento delle competenze in ingresso.

La suddivisione dell’anno scolastico, ai fini della valutazione ufficiale, in un trimestre e in un pentamestre consente sia un precoce intervento di recupero, alla scadenza del primo trimestre, sia un momento di  riflessione da parte del Consiglio di classe sull’andamento scolastico degli studenti, a metà del pentamestre,  con una comunicazione alle famiglie nei casi particolarmente gravi. I Consigli di classe decidono responsabilmente nel rispetto della normativa vigente e delle delibere collegiali come e quando mettere in atto, nelle singole classi, le iniziative di recupero.

13. Progetti pluriennali

Alcune attività di integrazione costituiscono parte essenziale del curriculum di studi: in tali casi, su indicazione dei Consigli di classe, la partecipazione è obbligatoria per il completamento della preparazione.

Comportano partecipazione obbligatoria i corsi di recupero, a meno che la famiglia abbia esplicitamente rinunciato ad avvalersene e, su delibera dei Consigli di classe, talune iniziative culturali e di completamento disciplinare, quali le uscite didattiche e i viaggi di istruzione.

Facoltativa resta, tra gli altri, la partecipazione al gruppo sportivo e ai corsi per il conseguimento di crediti.

Tutti i progetti sono realizzati, con l’impegno del Collegio docenti, sia mediante l’utilizzo di disponibilità orarie, sia mediante l’impegno di spesa di fondi a vario titolo assegnati al Liceo.

La progettazione triennale prevede un impegno all’arricchimento dell’offerta formativa tendente a raggiungere i seguenti obiettivi, nei confronti di tutta la popolazione studentesca:

  • mantenere un elevato grado di accoglienza;
  • favorire il pieno successo formativo;
  • sviluppare le competenze linguistiche e la conoscenza della cultura dei principali Paesi Europei;
  • sviluppare le competenze scientifiche;
  • sviluppare la padronanza di sé e promuovere la partecipazione alle attività sportive;
  • rendere sempre più efficace l’orientamento in uscita verso la prosecuzione degli studi.

Essa ha individuato alcune macro-aree all’interno delle quali si collocano i progetti annualmente deliberati dal Collegio:

  • un’area generale che raccoglie le attività di interesse comune a tutto il Liceo;
  • un’area umanistica;
  • un’area scientifica;
  • un’area linguistica che comprende anche le attività internazionali.

Infine, è prevista un’area trasversale che ricomprende le eventuali attività interdisciplinari. L’elenco completo dei progetti annuali è disponibile sulla pagina web del Liceo.

 Scheda allegata progetti pluriennali

14. Valutazione ed auto-valutazione

 Il Liceo “Gioberti” considera la valutazione e l’autovalutazione elementi fondamentali nell’attività didattico-educativa. Esse infatti intendono concorrere al miglioramento dei risultati dell’apprendimento degli studenti e mirano a rafforzare le pratiche di insegnamento anche attraverso un’attenta riflessione critica; inoltre si rivelano efficaci strumenti di comunicazione della qualità del servizio scolastico.

Elementi portanti sono: 

il Rapporto di AutoValutazione (RAV);

il Piano di Miglioramento annuale (PDM);

la Certificazione di qualità.

Il Liceo utilizza i risultati delle diverse verifiche effettuate durante l’anno scolastico (prove comuni, simulazioni di prove d’esame, prove disciplinari e interdisciplinari) come spunto di discussione e impostazione migliorativa del lavoro didattico. Particolarmente significativa nella valutazione complessiva del servizio scolastico, pur tenendo conto dell’influenza di alcune variabili casuali, è l’analisi dei risultati degli scrutini finali e degli esiti degli Esami di Stato.

Questi ultimi valgono anche come dati statistici per analizzare le scelte dell’orientamento in uscita e per individuare l’acquisizione di competenze, mentre le prove INVALSI offrono la possibilità di verificare la collocazione del Liceo a livello regionale e nazionale.

Alla luce del RAV, i Piani di Miglioramento individuano due priorità:

1) consolidare e migliorare i livelli di apprendimento medi in uscita degli studenti: oltre il 50% degli studenti con votazione pari o superiore a 80 all’Esame di Stato; mantenere gli abbandoni sotto l’1%; dimezzare in un arco triennale la quota degli studenti con giudizio sospeso a giugno e dimezzare la percentuale di studenti non ammessi al secondo anno;

2) consolidare e migliorare il clima organizzativo interno che finora è stato positivo e che deve essere mantenuto alla luce della legge 107/2015.

Per raggiungere questi risultati, i PDM indicano una serie di “obiettivi di processo” e pianificano le conseguenti “azioni” che,  in una logica triennale, definiscono scadenze  fino alla fine dell’A.S. 2020/21. Il Liceo “Gioberti” si riserva di aggiornare periodicamente la relativa sezione.

Modalità di lavoro auto-valutative

L’impostazione sopra indicata prevede che le azioni più importanti contenute nei Piani annuali di Miglioramento siano progettate e realizzate tenendo conto delle situazioni di partenza, degli obiettivi previsti, dei risultati attesi e siano oggetto di verifica individuale e/o collegiale.

Valutazione dell’attività curriculare

Il raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari è oggetto di valutazione individuale e collegiale (ossia del Consiglio di classe, del Dipartimento disciplinare, del Dipartimento di Didattica e del Collegio docenti).

Le attività della scuola e il rapporto con l’esterno vengono valutati attraverso questionari sulle aspettative e sulla qualità del servizio, rivolti

  • agli studenti, suddivisi per fasce di età,
  • ai loro genitori,
  • ai docenti,
  • al personale A.T.A.

Le parti del PTOF  dedicate ai vari Dipartimenti disciplinari contengono i criteri comuni di valutazione del profitto degli studenti.

Valutazione dell’attività extracurricolare

Tutte le attività extracurricolari svolte dal Liceo sono valutate attraverso un format di   relazione in cui sono evidenziati: denominazione dell’attività, responsabile/i, finalità, descrizione dell’attività, indicazione del numero di incontri, numero approssimativo dei partecipanti, classe/i di provenienza dei partecipanti, valutazione complessiva dell’attività, inclusi i costi.

15. Metodologie nel lavoro di classe
  • Sulla base della prosecuzione della riflessione sui nuclei fondanti delle diverse discipline, l’azione concreta nelle classi è progettata avendo come obiettivo il pieno successo formativo di tutti gli studenti.
  • Nella gestione della classe sono privilegiati modelli didattici e di apprendimento che coinvolgono direttamente e attivamente gli studenti in situazioni in cui ciascuno possa avere la possibilità di partecipare positivamente, di soddisfare i propri bisogni educativi e culturali e di sviluppare sempre più la curiosità e l’interesse per il sapere. Un particolare aiuto è fornito dalla didattica multimediale che è possibile applicare grazie alle attrezzature a disposizione.
  • Particolare attenzione viene posta a modalità e criteri di valutazione sia formativa (valutazione dei progressi dello studente nelle varie fasi dell’attività di apprendimento), sia sommativa (acquisizione dei contenuti e delle competenze disciplinari), sia orientativa (attuazione delle condizioni affinché lo studente, nel tempo ed attraverso la conoscenza di sé, possa maturare scelte autentiche e ponderate).
  • I piani di programmazione didattica individuali e di classe pongono una attenzione significativa sulla trasmissione delle competenze chiave e di cittadinanza attiva e sul modo in cui si può contribuire alla strutturazione del sistema di valori di ciascuno studente, tenendo conto delle linee comuni deliberate dal Collegio docenti.
  • Come già indicato nella parte relativa all’inclusione, la didattica laboratoriale è particolarmente sviluppata per tutte le aree disciplinari. Le dotazioni tecnologiche disponibili in ogni aula, nonché i dispositivi mobili utili per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue straniere, rappresentano un valido sostegno al fine di rendere ogni aula un vero e proprio laboratorio didattico.

Esami di idoneità ed esami integrativi

Gli studenti esterni privi del corrispondente titolo di studio che chiedono l’iscrizione al Liceo effettuano esami di idoneità per l’ammissione alla classe richiesta (O.M. n. 90/2001).

Gli studenti, esterni o interni, provenienti da indirizzi di studio differenti in possesso dell’idoneità all’annualità successiva che chiedono l’iscrizione al Liceo effettuano esami integrativi in quelle discipline che non sono state oggetto di studio negli anni precedenti (O.M. n. 90/2001).

 Rientro dall’estero

 Al momento del rientro, secondo quanto previsto dal punto B.3 della nota MIUR prot. 843 del 10/4/2013, gli studenti che hanno svolto un periodo o un intero anno all’estero presentano la documentazione attestante le attività svolte e la loro valutazione. Il Consiglio di classe ne prende atto. Nel caso in cui sia stato svolto un intero anno all’estero, ai fini dell’attribuzione del credito scolastico di cui al DPR n. 323/1998  e successive modificazioni, gli studenti sono sottoposti a due prove scritte e ad un colloquio sulle materie del curriculum. Se non è possibile svolgere questa operazione nel corso degli scrutini di giugno, le prove si svolgono contestualmente alle verifiche di settembre riguardanti i recupero dei debiti. 

16. Risorse strutturali

L’ambiente di lavoro è una componente che scaturisce da fattori umani e fisici. Questi influenzano la motivazione, la soddisfazione, lo sviluppo e le prestazioni del personale come pure la qualità del servizio offerto. Tutti gli ambienti sono conformi ai dettami della legislazione italiana in materia di salubrità e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08).

Sede centrale. L’edificio di via Sant’Ottavio dispone di:

  • collegamento internet a banda larga e collegamento wi-fi
  • lavagne interattive multimediali (LIM) in tutte le aule
  • 5 laboratori:

laboratorio linguistico audio-attivo-comparativo (con progetto di ristrutturazione)

laboratorio informatico

laboratorio di fisica

laboratorio di scienze

laboratorio di chimica

  • biblioteca multimediale con catalogazione accessibile via internet
  • aula magna multimediale
  • due palestre, campo di pallacanestro e pallavolo.

Sede di via Giulia di Barolo. L’edificio di via Giulia di Barolo 33 dispone di:

  • collegamento internet a banda larga e collegamento wi-fi
  • lavagne interattive multimediali (LIM) in tutte le aule
  • 3 laboratori:

 laboratorio linguistico audio-attivo e informatico

 laboratorio di fisica

 laboratorio di scienze e chimica

 

  • biblioteca multimediale
  • palestra polivalente.
17. Risorse finanziarie

Le dimensioni del Liceo e i parametri ministeriali per l’assegnazione delle risorse economiche alle scuole continuano ad avere una certa variabilità ed anche la propensione delle famiglie a sostenere l’arricchimento dell’offerta formativa e le esigenze di manutenzione delle strutture edilizie non è sempre caratterizzata da costanza nel tempo. Pur tenendo conto di queste fluttuazioni annuali, la progettazione delle attività del Liceo assume una prospettiva pluriennale.

Pertanto, l’impegno è volto a realizzare un’autentica gestione integrata delle risorse che, a vario titolo, pervengono al Liceo.

L’entità del contributo volontario è deliberata nel dettaglio dal Consiglio di Istituto. Nel rispetto della normativa vigente, esso è utilizzato per l’arricchimento dell’offerta formativa, per la manutenzione degli edifici e per garantire l’effettivo diritto allo studio.

L’esame delle necessità contingenti è svolto nell’occasione delle periodiche riunioni del Dirigente scolastico con lo Staff e con il Collegio docenti per monitorare l’avanzamento delle attività ed il soddisfacimento dei requisiti/aspettative degli utenti.

Il Liceo “Gioberti”, visto l’Avviso Quadro sulle azioni da attivare a valere sul PON “Per la scuola” 2014/2020, si avvale della facoltà di proporre candidature coerenti con il presente Piano triennale al fine di incrementare le risorse economiche disponibili.

18. Risorse di persone. Organigramma

Lo schema sottostante rappresenta l’organigramma del Liceo Gioberti:

organigramma

Collaboratori del DS

E’ costituito uno staff di Presidenza, composto da 4 docenti, che ha il compito di collaborare alla gestione del Liceo con particolare attenzione alle due sedi, di sviluppare progetti strategici e di supportare il Dirigente scolastico nelle decisioni operative.

Docenti coordinatori di classe

Ai docenti coordinatori di classe sono assegnati i seguenti compiti:

  • presidenza dei consigli di classe
  • coordinamento della programmazione didattica dei consigli di classe
  • coordinamento delle attività integrative ed extracurricolari, raccolta delle delibere e, ove siano necessarie, delle autorizzazioni delle famiglie,  verifica della frequenza degli allievi e segnalazioni su eventuali gravi anomalie.

Coordinamento attività di ASL

In ciascuna classe del triennio è individuata una figura, denominata “tutor interno ASL” che ha il compito di seguire le attività degli studenti impegnati in ASL. Nella terza annualità questa figura svolge il compito di tutor interno nel progetto di classe.

Per ogni progetto di istituto (quarta annualità) di ASL è individuato un docente “referente di progetto”.

Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa

La progettazione triennale individua alcune aree per l’attivazione delle Funzioni strumentali, all’interno delle quali, di anno in anno, sarà possibile definire il numero di docenti incaricati.

Le aree sono:

  • orientamento in ingresso
  • orientamento in uscita
  • informatizzazione succursale
  • inclusione
  • esami di Stato
  • dipartimento per la didattica.

La programmazione annuale articola le aree e stabilisce gli obiettivi da assegnare alle varie figure.

Commissioni e incarichi

All’interno del Liceo operano le seguenti commissioni:

  • Commissione orario
  • Commissione elettorale
  • Commissione orientamento in ingresso e in uscita
  • Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI)
  • Dipartimento per la Didattica – Esami di Stato
  • Commissione Qualità
  • Commissione Alternanza Scuola Lavoro
  • Commissione coordinamento di lingue straniere

Ogni laboratorio prevede la figura di un responsabile che viene incaricato annualmente.

Sono previsti incarichi annuali anche per le seguenti aree: INVALSI, animatore digitale, ASL, attività internazionali

    Dipartimenti disciplinari e loro funzioni

    I Dipartimenti disciplinari sono articolazioni del Collegio dei docenti e si distinguono per aree/discipline.

    Ogni Dipartimento è presieduto da un coordinatore che organizza e guida le discussioni e le azioni comuni per migliorare la qualità dell’offerta formativa. Le riunioni di Dipartimento vengono verbalizzate da un segretario che le archivia sul registro elettronico. Anche i contatti per via telematica (e-mail, videoconferenze etc.) valgono a sollecitare e mantenere vivo il dibattito e lo scambio di materiali.

    I Dipartimenti si riuniscono con cadenza periodica.

    Durante i primi incontri a inizio anno i docenti si confrontano e individuano conoscenze e abilità per il conseguimento delle competenze, discutono e stabiliscono gli obiettivi didattici specifici e gli obiettivi minimi disciplinari, i criteri e i parametri della valutazione finale degli allievi, progettano i percorsi formativi per competenze relativi alle discipline e presentano progetti extracurriculari, formulano i test di ingresso e fissano i criteri di valutazione comuni delle competenze.

    Nei mesi di gennaio-febbraio, verificano il procedere della programmazione didattica e valutano le esigenze didattiche anche in termini di monte ore in ordine agli interventi di recupero, scelgono la simulazione delle prove scritte dell’esame di Stato per le classi finali.

    Nei mesi di aprile-maggio, i Dipartimenti vengono convocati ancora per verificare la programmazione e per discutere ed esaminare le proposte di adozione dei libri di testo.

    A giugno si organizzano i corsi di recupero e si progettano attività di potenziamento e approfondimento per l’anno scolastico successivo.

    Inoltre, si effettuano azioni di coordinamento tra i vari dipartimenti in relazione alla certificazione degli assi culturali.

    Al fine di favorire la sinergia tra discipline, vengono organizzati incontri del Dipartimento per la didattica a cui partecipano, innanzi tutto, i coordinatori dei singoli Dipartimenti, i quali si fanno poi portavoce di quanto discusso nelle riunioni del proprio Dipartimento.

     

    19. Piani di programmazione didattica

     La programmazione formativa e didattica, che si fonda sulla base del lavoro comune svolto in sede di Dipartimento, è competenza dei singoli docenti e dei Consigli di classe.

    I Piani di programmazione didattica sono redatti secondo una modulistica condivisa dal Collegio dei docenti per migliorare la qualità dell’intervento didattico e rendere possibile un reale confronto tra i colleghi nei Consigli di classe; sono depositati agli atti del Liceo in formato elettronico e a disposizione dell’Utenza anche sulla pagina web istituzionale.

    Relazione iniziale. Nel Piano di programmazione didattica sono riportati, essenzialmente, gli obiettivi formativi (generali e della disciplina), i contenuti (analisi della situazione di partenza, programmi articolati per classi, scelte effettuate all’interno dei programmi ministeriali e loro motivazioni, contenuti minimi da far acquisire agli studenti nelle singole classi, calcolo del monte ore annuale e ripartizione temporale del programma), i metodi e gli strumenti di insegnamento (contratto formativo, modalità di svolgimento delle lezioni), metodi e strumenti di valutazione (formativa, sommativa, orientativa, tipo di frequenza degli strumenti di verifica, prove di ingresso, raccolta delle aspettative, compiti in classe, questionari, relazioni, altri strumenti), recupero dell’insuccesso scolastico (analisi e modalità del recupero, scadenze diagnostiche del recupero stesso), iniziative culturali e visite di istruzione.

    Relazione finale individuale. Riporta essenzialmente lo svolgimento del programma nelle singole materie, le scelte metodologiche operate e la loro motivazione, le attività didattiche interdisciplinari, il giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi educativi comuni programmati collegialmente, la verifica e la valutazione degli studenti, il clima educativo e i rapporti personali nell’ambito delle classi, gli interventi di recupero realizzati.

    20. Personale ATA

    La componente Amministrativa, Tecnica ed Ausiliaria del Liceo “Gioberti” contribuisce in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi qui indicati.

    Il personale Collaboratore scolastico non solo svolge i tradizionali compiti di vigilanza e pulizia ma anche esercita un’azione educativa sulla popolazione scolastica.

    Il personale Tecnico, considerato il ruolo chiave che ha la didattica nei laboratori, consente di utilizzare questi spazi al pieno delle loro possibilità e viene garantita la piena efficienza delle attrezzature tecnologiche nelle aule.

    Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi e gli Assistenti amministrativi gestiscono il bilancio e le attività economiche dell’autonomia scolastica, curano il fascicolo personale degli studenti e seguono il personale dipendente a T. I e a T.D.

    21. Organico dell'autonomia

    Le risorse di personale  docente per consentire la realizzazione di questo progetto per il triennio 2018/2020 dovrebbero avere le seguenti caratteristiche:

    • organico curricolare necessario per garantire le lezioni frontali secondo i tradizionali algoritmi ministeriali;
    • organico di fatto necessario per integrare le posizioni di lavoro part-time e per garantire la sostituzione di altro personale altrove utilizzato secondo la normativa vigente;
    • organico necessario per il potenziamento dell’offerta formativa, al fine di poter realizzare le seguenti attività:
    • incremento dell’insegnamento curricolare in coerenza con l’offerta formativa sopra indicata (Italiano, Matematica e Scienze naturali nell’indirizzo classico; Lingua e letteratura latina e Matematica nell’indirizzo linguistico);
    • recupero e potenziamento nell’ambito delle materie umanistico-linguistiche e scientifiche, comprese eventuali attività elettive volte all’orientamento universitario;
    • funzionalità organizzativa in entrambe le sedi del Liceo;
    • svolgimento di attività organizzative e/o didattiche nell’ambito degli scambi internazionali, delle attività di ASL, per la sicurezza degli operatori e degli studenti;
    • approfondimenti nell’ambito delle competenze di cittadinanza.

    Compatibilmente con le risorse disponibili a livello territoriale, la dotazione organica di potenziamento sarà articolata fra le classi di concorso in piena coerenza con gli obiettivi sopra indicati.

    Le risorse di personale  ATA per consentire la realizzazione di questo progetto per il triennio 2018/2020 dovrebbero avere le seguenti caratteristiche:

    • mantenimento degli 8 posti in organico di diritto per il profilo degli assistenti amministrativi;
    • consolidamento in diritto dei 4 posti di assistente tecnico;
    • consolidamento in diritto dei 16 posti di collaboratore scolastico.

    Ai sensi dei commi n. 79 e 89 della legge 107/2015 e delle successive specificazioni contrattuali, il Dirigente scolastico, qualora vi fossero disponibilità di organico, formulerà le proposte di incarico ai docenti titolari dell’ambito territoriale di competenza tenendo conto della relativa deliberazione del Collegio docenti.

    22. Risorse organizzative

    Le dimensioni attuali del Liceo pongono l’esigenza di osservare gli aspetti organizzativo/didattici con particolare attenzione ai seguenti punti:

    • è necessario far sì che non si determinino significative differenze fra i due indirizzi attivi nel Liceo e fra le due sedi;
    • l’azione dei Dipartimenti disciplinari è volta a costruire un’offerta formativa sempre più coerente al proprio interno, anche attraverso la definizione di linee guida per l’attività didattico-educativa di ogni insegnante;
    • i Consigli di classe devono rappresentare un unico soggetto al cui interno si manifesta unità di intenti nell’insegnamento e nella valutazione.

    Banca delle ore. Le frazioni orarie derivanti dalla effettiva durata delle lezioni e le ore di completamento cattedra entrano a costituire la disponibilità della “banca delle ore”. La programmazione annuale attinge ad essa per attività di recupero e potenziamento degli studenti, per attività extracurricolari e, fermo restando quanto stabilito dal D.P.R. n. 89 del 2010, per la sostituzione dei colleghi assenti.  Il regolamento della “banca delle ore” potrà variare annualmente.

    23. Formazione del personale

    Gli obiettivi delle attività di formazione sono costituiti dalle seguenti linee di lavoro:

    ·       inclusione studenti con B.E.S., con particolare attenzione ai D.S.A, negli indirizzi liceo classico e liceo linguistico;

    ·       la didattica multimediale e l’uso di software didattici;

    ·       sviluppo delle competenze organizzative;

    ·       aggiornamento disciplinare.

    24. Comunicazioni con le famiglie

    Il Liceo Gioberti attiva linee di comunicazione con i genitori attraverso:

    1) la loro partecipazione agli Organi Collegiali, in merito a:

    • informazione sui programmi didattici e sull’andamento didattico-disciplinare;
    • informazioni su iniziative formative e culturali;

    2) somministrazione di questionari finalizzati al monitoraggio del servizio e successiva pubblicazione sul sito dei risultati del livello di soddisfazione di: allievi, genitori, docenti. In allegato (n….) modello di questionario on-line proposto ai genitori.

    A partire dall’a.s. 2014/2015 è stato definito un protocollo di comunicazione (parte integrante del Patto di corresponsabilità educativa) che fa riferimento alla modalità d’uso del registro elettronico.

    Inoltre, è garantita la comunicazione con le famiglie durante la frequenza scolastica attraverso l’ora di ricevimento settimanale e i due pomeriggi dedicati ai colloqui individuali scuola-famiglia. Rispetto a situazioni di difficoltà particolarmente evidenti,  le famiglie sono informate sull’andamento scolastico dello studente attraverso:

    • “comunicazione difficoltà di profitto” inviata dal coordinatore di classe a mezzo posta elettronica istituzionale a seguito dello scrutinio del Trimestre;
    • inviti, da parte del coordinatore di classe a mezzo posta elettronica, a presentarsi a colloqui specifici col coordinatore o con i docenti delle singole discipline coinvolte.

    Concluse le attività didattiche, dopo lo scrutinio di giugno, è istituito un pomeriggio, in cui saranno presenti tutti i docenti dei C.d.C., dedicato al ricevimento dei genitori degli studenti per i quali è stato sospeso il giudizio al fine di illustrare le modalità per il recupero anche attraverso i corsi estivi attivati dal Liceo.

    Le circolari rivolte agli studenti e alle famiglie, e altre informazioni, quali ad esempio il calendario dei Consigli di Classe, gli orari di ricevimento, le news, sono pubblicate sul sito web del Liceo.