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NORME SULLA STESURA DELLE TIPOLOGIE TESTUALI

DELLA PRIMA PROVA DELL’ESAME DI STATO

Poiché la pratica degli esami di stato ha segnalato interpretazioni diverse delle caratteristiche delle tipologie testuali della prima prova, gli insegnanti del liceo “V. Gioberti” hanno concordato alcune norme che valgono per tutte le classi dell’istituto e alle quali, pertanto, gli studenti si atterranno durante l’esame.

 

ANALISI TESTUALE

SAGGIO BREVE

ARTICOLO DI GIORNALE

TEMA

Destinazione editoriale

 

NO

 

NO
(a meno che la consegna ministeriale non dia diversa indicazione)

OBBLIGATORIO INDICARE TIPO DI GIORNALE E POSSIBILE  MA NON OBBLIGATORIO INDICARE TIPO DI PAGINA (CRONACA, CULTURA…)

 

NO

Titolo*

NO


(deve essere preciso, informativo e attinente al testo)


(deve attrarre l’attenzione del lettore)

NO

Paragrafazione


(di fatto, è già indicata dalle domande**)

CONSIGLIABILE

CONSIGLIABILE

Note a pie’ di pagina o a fondo testo

NO

CONSIGLIABILE

NO

NO

Uso della prima persona singolare

Sconsigliato

NO

NO

Possibile

Uso della prima persona plurale

Possibile

Possibile

Possibile

Possibile

Lunghezza del testo***

Secondo eventuale indicazione ministeriale

Secondo eventuale indicazione ministeriale: “non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo” (esame di stato 2013-2014) Secondo indicazione ministeriale: “non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo” (esame di stato 2013-1014).

Secondo eventuale indicazione ministeriale.

 

 

 

 *È buona norma decidere il titolo dopo aver scritto il saggio breve o l’articolo.
** Questione aperta è se sia necessario rispondere alle domande come se si trattasse di un questionario (e perciò riportando nel testo il numero della domanda), oppure se sia meglio comporre un discorso unitario, scandito secondo la traccia delineata dalle domande.
Gli insegnanti del liceo “Gioberti” hanno deciso di lasciare gli studenti liberi di scegliere fra queste due opzioni, in base alle proprie capacità e attitudini.

*** Finora, il Ministero ha dato indicazioni solo sulla lunghezza della tipologia di scrittura B, saggio breve o articolo di giornale: “Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo“.
In assenza di norme precise, gli allievi sono invitati ad attenersi a una lunghezza simile anche nelle altre forme di scrittura (è opportuno evitare sia l’eccessiva brevità sia l’eccessiva lunghezza).

Referente prof.ssa L. Sciolla

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Modello unificato per la presentazione della tesina all’Esame di Stato

I seguenti materiali elaborati propongono le linee guida per un format unificato di redazione della tesina che si presenta all’Esame di Stato.

I files sono 4 e riguardano:

  1. le regole per la presentazione della tesina;
  2. un modello di tesina con un argomento specifico;
  3. le regole per redigere bibliografia, sitografia, iconografia, filmografia;
  4. alcune semplici norme redazionali a cui attenersi nella eventuale stesura di testi.

I files sono informato .doc documento MS Word

Referente:
prof.ssa M. Gargano
funzione strumentale della didattica

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Abstract

Integriamo la documentazione con un documento PowerPoint. Le slides in lingua inglese riportano utili regole per la redazione dell’abstract, volto ad illustrare sinteticamente lo scopo della tesina.
Ricordiamo che, a partire da quest’anno 2011-12, l’abstract è obbligatorio in italiano e facoltativo in inglese,

HowToWriteAnAbstract.ppt

Referente: prof. M. Piovaz