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L’Archivio storico del liceo Gioberti

La partecipazione del liceo Gioberti ad un bando del 2002-2003 della Regione Piemonte, relativo agli archivi scolastici, e il conseguente cospicuo contributo hanno permesso il riordino e la classificazione dell’Archivio storico del liceo, affidati a due archiviste professioniste, le dott.sse Carla Solarino e Renza Tobia.
È stato usato il programma Guarini ed il lavoro, iniziato con un primo sopralluogo alla fine del 2006, si è concluso nell’estate del 2010.
L’Archivio contiene documenti individuali e collettivi dal 1825 al 1965 con carte fino al 1997 (se facenti parte di una serie o sottoserie poi concluse).
È stato così possibile ricostruire la storia del liceo Gioberti, esistente ancor prima del 1865, anno in cui con Regio Decreto vengono creati i primi 68 licei classici del Regno:

  • nasce come Collegio di San Francesco da Paola nel 1822, con le scuole di Latinità che comprendono corsi di Umanità, Grammatica, Rettorica e Filosofia (il primo documento è del 1825);
  • dal 1848/49 al 1851/52 gli viene accorpato il collegio di Porta Nuova;
  • nel 1859 con la legge Casati assume un’altra suddivisione
    5 anni di Ginnasio San Francesco da Paola
    3 anni di Liceo San Francesco da Paola
  • nel 1865 il Ministro della Pubblica Istruzione Natoli istituisce con il Regio Decreto il liceo classico Vincenzo Gioberti, insieme agli altri 67 licei del Regno.

L’Archivio è quindi suddiviso in quattro fondi che seguono indicativamente la precedente suddivisione

  • Collegio di San Francesco da Paola
  • Collegio di San Francesco da Paola e Porta Nuova
  • Ginnasio-Liceo San Francesco da Paola
  • Ginnasio-Liceo Vincenzo Gioberti

punto elenco Consultazione dell’inventario informatico [3.417 KB pdf]

punto elenco Accesso alla consultazione:
per informazioni e richieste inviare una mail a archiviostorico@liceogioberti.gov.it
consultazioni su prenotazione

Si consente l’utilizzo del materiale pubblicato previa citazione della fonte :

“archivio storico del Liceo Gioberti di Torino” e secondo le disposizioni di legge.

Attività

Ricerche

A parziale integrazione dell’Archivio stesso, dalle professoresse Claudia Prato e Chiara Terzi, ex docenti del liceo, sono stati compilati ed elaborati elenchi di materiale contenuto in Archivio, ma attualmente non esplicitato nell’inventario.

Dal Fondo Ginnasio-Liceo Vincenzo Gioberti:

Dagli Annuari dei Bollettini Ufficiali

Mostre e pubblicazioni

Utilizzando i materiali dell’archivio sono state allestite nei locali del liceo  due mostre, editato un libro e raccolta una galleria di foto di classi
1) nei mesi di marzo-aprile 2011, in contemporanea con i licei D’Azeglio, Galileo Ferraris e all’Istituto Gobetti Marchesini-Casale, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la mostra “Scuola di italiani” di cui sono riportati

  • video “La scuola siamo NOI”
  • pannelli
  • locandina
  • foto
  • articoli su giornali o riviste
  • libro “Scuola di italiani“, tratto dalle mostre con approfondimenti sulla storia delle quattro scuole; il libro è stato presentato al Circolo dei lettori nell’ottobre 2012. È reperibile presso il liceo

2) nei mesi di ottobre-novembre 2013 la mostra “Promossi o bocciati” sulle pagelle o diplomi di studenti dal primo ‘900 agli anni ’60, conservati nell’archivio, esaminandoli sia dal punto di vista grafico,sia storico e didattico-valutativo; sono state esposte anche le pagelle di alcuni ex allievi diventati poi “famosi”.

  • locandina
  • foto
  • articoli su giornali o riviste

3) galleria fotografica di classi dal 1931 al 1972

4) Pubblicazione del volume Il racconto della Resistenza tra storia e fiction. Realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia, Torino, Edizioni Seb 27, 2015, prodotto in collaborazione tra le scuole Lcs V. Gioberti, Lcs M. D’Azeglio, Lss Galileo Ferraris. [ Locandina della presentazione ]

5) pubblicazione del volume “Sillabario giobertino. Dall’Ottocento al Duemila: frammenti di vita giobertina“.

A partire dal lavoro fatto nell’anno scolastico precedente per la preparazione della conferenza- spettacolo, “La nascita del liceo Gioberti, una scuola torinese della seconda metà del XIX secolo“, tenutasi in aula magna mercoledì 4 marzo 2015, la classe II α classico, diventata III α ha continuato la ricerca, poi diventata una pubblicazione. Per ogni notizia relativa al liceo Gioberti, tratta dal Gazzettino piemontese prima, da La Stampa poi nel periodo dal 1867 al 1890 circa o dall’Archivio storico del liceo stesso, gli studenti avevano già rielaborato in prima persona le notizie, con una sorta di immedesimazione negli allievi dell’epoca, anche dal punto di vista del linguaggio. Nell’anno scolastico successivo la III α classico, sempre coordinata dal prof. Girolamo de Miranda, ha aggiunto una terza parte dal titolo “A scuola oggi” in cui si cerca di attualizzare gli argomenti trattati in precedenza, cioè di mettere in rilievo gli interessi, le attività culturali e sportive  degli studenti di oggi attraverso una sorta di diario “minimo” della classe nell’anno scolastico 2015/16. Il libro è stato pubblicato ad aprile 2016.

                                               libro Sillabario giobertino    [file formato .pdf 1639 KB]

 6) partecipazione alla Notte degli archivi 2017 del 15 settembre. Unica scuola ad aderire all’iniziativa, il liceo ha ospitato in aula magna la conferenza di Paolo Di Paolo “ASSIDUO E INSAZIATO”. LA STAGIONE LICEALE di PIERO GOBETTI, dedicata ai primi passi della ricerca intellettuale di Piero Gobetti, ricostruita attraverso le carte della sua stagione liceale al Gioberti di Torino.

«Voglio cominciare una buona volta uno studio serio e non smetterlo più», «Che cosa ho fatto stamattina?». La faticosa, precoce conquista di un centro vitale, una zona d’equilibrio, un obiettivo: essere uomo «sempre presente a sé stesso, sempre domatore, che non s’arresta di fronte a nulla».

Guidate da studenti del Gioberti, circa 250 persone hanno potuto visitare, a partire dai nuovi locali dell’Archivio Storico nel seminterrato, l’esposizione di registri e documenti dal 1825; a seguire, la mostra Promossi o bocciati con pagelle e diplomi dell’Archivio Storico del Liceo Gioberti, comprese quelle di ex allievi diventati poi famosi. Il percorso si è concluso con documenti di varie epoche, strumenti di fisica risalenti all’ Ottocento e un angolo dedicato a Piero Gobetti ed il suo tempo.

                                    locandina della conferenza     [file in formato .pdf 1808 KB]

                                   foto della manifestazione:  [F1.jpg] [F2.jpg] [F3.jpg] [F4.jpg] [F5.jpg]

 7) pubblicazione del volume Non dimenticare. Le conseguenze delle leggi razziali del 1938 al liceo Gioberti. Il libro nasce come momento finale del lavoro di ricerca di un gruppo di circa 30 studenti a partire dai documenti dell’Archivio storico del liceo, all’interno di un percorso di Alternanza Scuola – Lavoro, che li ha visti impegnati negli anni scolastici 2016/17 e 2017/18. Dalla consultazione anche di altri archivi, come l’Archivio Terracini della Comunità ebraica di Torino, l’Archivio di Stato e l’Istoreto, gli studenti sono riusciti ad individuare allievi e professori che hanno avuto serie conseguenze sul piano scolastico,  professionale e personale dall’applicazione delle leggi razziali del 1938 e ne hanno raccontato le vite e rilevate le tracce lasciate nei documenti consultati. Il libro, pubblicato ad aprile 2018, contiene anche un’intervista a Lisa e Renzo Levi, figli di Primo Levi e nipoti del prof. Giuseppe Morpurgo.

Gli studenti sono stati guidati nel progetto dagli insegnanti Monica Gargano, Girolamo de Miranda, Claudia Prato e Giorgio Scialla.           

                                   libro Non dimenticare      [file formato .pdf  16.600 KB]

 8) pubblicazione on line del lavoro conclusivo del progetto ASL (Alternanza Scuola Lavoro) triennale (2015-2018), denominato L’officina della memoria messo a punto dall’Istoreto, a cui hanno aderito gli studenti inizialmente della I B, che è successivamente diventata II B e nell’ultimo anno III B. Accompagnati nel percorso dalla dott.ssa Daniela Marendino hanno affrontato all’inizio temi relativi agli Archivi in generale, poi hanno visitato alcuni Archivi come l’Archivio di Stato e l’Istoreto, per concentrarsi infine su un lavoro di ricerca nell’archivio storico del liceo Gioberti stesso, ordinando, esaminando documenti e registri degli anni intorno al 1968. Dalle lezioni della dott.ssa Marendino, dal lavoro nell’archivio interno e in quelli esterni con la dott.ssa Marendino stessa e la prof.ssa Claudia Prato, con l’aiuto e supervisione del prof. Enrico Varesio, è nata una pubblicazione in PowerPoint divisa in tre parti:                     

                                   Gli Archivi       [file in formato .ppt  4.600 KB]

                                   Il ’68 nel mondo e a Torino     [file in formato .ppt  1.200 KB]

                                    Il ’68 al Gioberti     [file in formato .ppt  500 KB]

 

Didattica

A partire da documenti conservati nell’Archivio storico sono stati effettuati vari lavori di ricerca e approfondimento da parte di classi insieme con gli insegnanti.

Nell’anno scolastico 2012/13

1) “Voci dal passato” – pubblicazione
Voci dal Passato, a cui hanno lavorato la classe IC liceale e una parte della IVC ginnasiale dell’indirizzo classico del Liceo Gioberti, con i professori Patrizia Ferrero, Annalisa Testa, Franco Chiarle eGirolamo de Miranda, nasce da varie radici: un suggerimento della Circoscrizione 1 del Comune di Torino, il desiderio di insegnanti  e studenti di avere un contatto diretto con l’archivio e il documento storico, la volontà di proporre agli studenti un’attività di scrittura creativa e l’esigenza di rinnovare la didattica.
Gli studenti hanno quindi preso contatto con documenti relativi all’epoca fascista e alla lotta partigiana, conservati nell’archivio dell’Istituto o in archivi familiari e con testi storici necessari per delineare lo scenario dell’epoca o le vicende di personaggi che hanno avuto contatti con il Gioberti o che rientrano nella parentela di alcuni degli studenti coinvolti nella ricerca.
Cogliendo spunti e suggerimenti, hanno costruito diari, epistolari o situazioni che, benché abbiano la forma dell’invenzione letteraria, sono radicate nei documenti consultati.
Il risultato non è quindi una ricerca storica in senso stretto, ma un prodotto dove  lettura del documento, attenzione al più ampio contesto storico e immaginazione letteraria si sono fuse in un risultato che, se non ha la forma del vero storico, ha certamente quella del ‘verosimile’.

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Nell’anno scolastico 2013/14

2) “Cercando rifugio” – video
In occasione dei 70 anni dalla Resistenza e dalla Liberazione dall’oppressore nazi-fascista, la classe II α classico, con il proprio docente di storia e filosofia, prof. Girolamo de Miranda, ha partecipato al progetto “I linguaggi della contemporaneità” della Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo; per questo lavoro ha incontrato alcuni testimoni, al tempo bambini o adolescenti, che hanno raccontato la vita quotidiana in tempo di guerra. La narrazione si è concentrata sull’esperienza dei rifugi antiaerei a Torino e in altre città italiane, sul contrasto tra desiderio di normalità e libertà e le ore di paura, coabitazione forzata, solidarietà umana o fastidiosa claustrofobia nelle cantine.
Con l’ausilio prezioso di Giorgio Olmoti e la consulenza di Elena Testa, è nato un documentario dal titolo Cercando rifugio che si ispira ai documenti dell’Archivio Storico della scuola, utilizza filmati d’epoca e narra un fortunato cammino verso la libertà.
Primo premio alla seconda edizione del concorso nazionale “I linguaggi della contemporaneità”; la premiazione, fatta dal prof. Giovanni De Luna, si è svolta sabato 16 novembre 2014 presso la sede della Fondazione.

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Nell’anno scolastico 2014/15

3) “La nascita del liceo Gioberti, una scuola torinese della seconda metà del XIX secolo “- conferenza-spettacolo
Il 4 marzo 1865 con decreto ministeriale sono istituiti i primi 68  licei classici del Regno d’Italia: antichi collegi e nuove istituzioni diventano il fiore all’occhiello del sistema scolastico della nazione finalmente unificata. La II α classico, coordinata dal prof. Girolamo de Miranda, in collaborazione con le docenti Claudia Prato e Chiara Terzi, ha realizzato una ricerca tra i faldoni dell’Archivio Storico della scuola e dalle pagine dell’antico quotidiano cittadino La Gazzetta piemontese, per ricostruire le attività giobertine a scuola  nei mesi della trasformazione dell’antico Collegio di San Francesco da Paola in Liceo Gioberti. Il risultato è una conferenza-spettacolo, in aula magna mercoledì 4 marzo 2015 alla presenza del preside Enzo Pappalettera e della precedente dirigente Angela Suppo; si raccontano gusti e simpatie, speranze e progetti di docenti e discenti di quel tempo; per l’arrivo di alcuni studenti tedeschi nella scuola, è stata ripetuta lunedì 20 aprile 2015; in quella occasione sono state realizzate le riprese video.

4) “Una gioventù sfortunata. Il lavoro minorile, il disagio tra ‘800 e ‘900 e la sensibilità del liceo Gioberti“- convegno
La povertà dilagante e l’indifferenza progressiva alla solidarietà sono lo spunto di questo progetto. Tassello successivo delle celebrazioni per i 150 anni del Liceo Gioberti, il convegno di venerdì 20 marzo 2015, nell’aula magna della scuola, è stato organizzato dal prof. Girolamo de Miranda con la V F linguistico e con l’ausilio delle prof. Claudia Prato e Chiara Terzi; racconta episodi di filantropia di docenti e discenti giobertini, di giovani vite sfruttate, ma recuperate come quella di Gemma Cuniberti, a cavallo tra il XIX e XX secolo in una Torino in significativa trasformazione. Utili, come sempre, sono i documenti dell’Archivio Storico del liceo e le cronache cittadine del Gazzettino Piemontese. Per le testimonianze del disagio sociale di quelle stagioni si fa l’esempio della ricca opera di Lewis Wickes Hine, della sue splendide foto di derelitti sfruttati negli Usa ad inizio novecento. Le immagini sono introdotte  da Rodolfo Suppo, Maurizio Bellucci Serra e Raffaella Bellucci Serra. E si giunge ai nostri giorni. Sul disagio minorile e la povertà economica o morale nella Torino odierna intervengono studenti sempre della V F linguistico con il prof. Mario Panza; raccontano di iniziative encomiabili, di viaggi necessari per prender coscienza della povertà italiana o del mondo  come quello della studentessa Lucilla Chiesa che presenta la sua esperienza cambogiana. Chiude i lavori una toccante testimonianza di Giorgio Tucci, che in questi anni opera presso la Fondazione difesa del fanciullo a Torino.

5) “Una città sotto assedio. Il liceo Gioberti e la seconda guerra mondiale” – conferenza-spettacolo
Nuovo appuntamento celebrativo per i 150 anni del liceo. Venerdì 27 marzo 2015, in aula magna, è proposta una conferenza – spettacolo durante la quale la V F linguistico  presenta un lavoro sugli orti di guerra e la III α propone il documentario Cercando rifugio e la lettura di alcuni documenti dell’Archivio storico relativi ai bombardamenti subiti dal liceo. Il lavoro della V F è edito in Il racconto della Resistenza tra storia e fiction. Realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia, a cura di Davide Tabor, Torino, Edizioni Seb 27, 2015, pp. 88-112. Il tema della sopravvivenza diventa qui racconto dei bei giardini di Torino e della paura della fame negli anni cruciali del conflitto mondiale; i ragazzi hanno riletto fotografie d’epoca, articoli di giornale ed un documento dell’Archivio storico del liceo, con l’utilizzo di vari generi letterari per far rivivere quella tragica stagione. Tabor e alcuni testimoni presenti nel documentario della III α, con Giorgio Olmoti, partecipano alla conferenza – spettacolo, unitamente alle docenti Prato e Terzi che hanno collaborato alle ricerche, fornendo tutti un validissimo contributo.

Il testo Il racconto della Resistenza tra storia e fiction. Realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia viene presentato il 1° ottobre 2015 presso l’aula magna del Gioberti insieme con i colleghi dei licei D’Azeglio e Galileo Ferraris che hanno partecipato al progetto.

6) “La questione ebraica a Torino e in Italia” – convegno
I 70 anni dalla liberazione sono anche una utile opportunità per ripensare al valore delle comunità perseguitate, sull’identità culturale di alcune élite in città e nella nazione in quegli anni. In occasione della presentazione dell’edizione rinnovata di un classico della didattica di storia per i licei (Desideri – Codovini, Storia e storiografia – Per la scuola del terzo millennio, Messina – Firenze, G. D’Anna, 2014), mercoledì 15 aprile 2015, in aula magna, ha avuto luogo un incontro con interessanti relazioni di Alberto Cavaglion e Giovanni Codovini. Modera il prof. Girolamo de Miranda che, in specifici interventi, si sofferma su alcune figure giobertine appartenute alla comunità ebraica cittadina, anche avvalendosi della ricerche delle prof. Prato e Terzi, delle fonti custodite nell’Archivio storico del Gioberti, delle ricerche di alcuni studenti. L’intero incontro è stato filmato a cura della casa editrice.

7) “L’appropriazione indebita. I soldati giobertini della prima guerra mondiale e la manipolazione del fascismo” conferenza – spettacolo con flash mob
Cento anni fa inizia il primo conflitto mondiale e il liceo Gioberti di oggi non perde occasione per riconsiderare le atrocità delle guerre e il peso del primo evento bellico mondiale. Sabato 23 maggio 2015, in piazza Bodoni, di mattina, la III α classico con il prof. de Miranda, partecipa alla manifestazione 1915-2015. Maledetta sia la guerra!, unitamente agli studenti del liceo Passoni, organizzatore dell’evento, del Convitto Umberto I, del liceo artistico Cottini e dell’Istituto Tecnico Industriale Peano. C’è un flash mob, ci sono canti e letture; poi giunge il momento degli studenti giobertini. Sul palco, innanzi al Conservatorio di Torino, i ragazzi della III α  realizzano una nuova conferenza – spettacolo, di venti minuti circa, intitolata L’appropriazione indebita, che narra della vita, spesso della morte, di alcuni soldati che compaiono anche nei registri dell’Archivio storico del liceo.   La storia di costoro, integrata con i dati ricavati dall’Archivio di Stato di Torino e con alcune fonti giornalistiche coeve, è una pagina interessante di manipolazione memoriale: nel corso degli anni ’20 del novecento il Gioberti ha ricordato queste vittime di guerra, identificandole come eroi di uno spirito fascista imminente. È appunto un’appropriazione indebita. Essenziali per la ricostruzione sono stati: il ritrovamento di una plaquette (Adolfo Colombo, Commemorazione degli alunni del Real Liceo-Ginnasio V. Gioberti di Torino, Casale, Bellatore, Bosco e C., 1923), le ricerche delle prof. Prato e Terzi, il contributo della dott.ssa Maria Paola Niccoli. Sul senso della morte e della moralità in epoca fascista i ragazzi meditano, avvalendosi del contributo di un noto testo teatrale del tempo (Luigi Pirandello, Non si sa come) e degli stimoli della prof. Laura Sciolla. La manifestazione di piazza Bodoni si chiude con gli interventi di Enrico Peyretti e Diego Novelli.

8) “Uno studente giobertino degli anni ’60. I ricordi di Dario Rei” – schede di archiviazione
Un archivio vive delle fonti che già custodisce e che sono il suo prezioso nucleo originario, ma anche delle acquisizioni con cui può essere progressivamente arricchito. L’accrescimento dei fondi è frutto di una precisa campagna che mira ad inglobare donazioni e materiale ritrovato in incontri fortuiti. Ovviamente, è più facile reperire documenti di stagioni recenti che tracce di storia passata.
Dario Rei è un docente universitario torinese che ha frequentato da alunno il Gioberti ed è tornato al liceo nel 2015, in occasione delle celebrazioni per i centocinquanta anni della scuola. Ha fatto dono all’archivio storico di alcuni documenti (in copia o in originale) relativi agli anni della sua formazione liceale (1961-1963).
Su queste fonti si è lavorato. Le pagine, le immagini sono state analizzate dai ragazzi della I D classico, divisi per gruppi in un lavoro pionieristico di ricerca, coordinato dal prof. Girolamo de Miranda e con la collaborazione della prof. Claudia Prato. Ogni gruppo ha analizzato un tassello di un puzzle che racconta la vita di uno studente d’inizio anni sessanta; il lavoro, svolto da gennaio a giugno 2015, porta ad alcune schede di archiviazione che, insieme con il materiale donato, costituiscono il Fondo Dario Rei, con il titolo “Uno studente giobertino degli anni ’60. I ricordi di Dario Rei”.
La I D classico si è avvalsa di una lezione introduttiva della dott.ssa Marinella Bianco sul valore degli archivi e in particolare su quelli scolastici, entrando a far parte così del progetto Ad  di Archididattica.
Si presentano la scheda di archiviazione del Fondo Dario Rei e alcune schede di singoli documenti.

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Nell’anno scolastico 2015/16

9) “Sillabario giobertino. Dall’Ottocento al Duemila: frammenti di vita giobertina“- pubblicazione.
A partire dal lavoro fatto nell’anno scolastico precedente per la preparazione della conferenza- spettacolo, “La nascita del liceo Gioberti, una scuola torinese della seconda metà del XIX secolo“, tenutasi in aula magna mercoledì 4 marzo 2015, la classe II α classico, ora diventata III α ha continuato la ricerca che è poi diventata una pubblicazione. Per ogni notizia relativa al liceo Gioberti tratta dal Gazzettino piemontese prima, da La Stampa poi nel periodo dal 1867 al 1890 circa o dall’Archivio storico del liceo stesso, gli studenti avevano già rielaborato in prima persona le notizie, con una sorta di immedesimazione negli allievi dell’epoca, anche dal punto di vista del linguaggio. In questo anno scolastico la III α classico, sempre coordinata dal prof. Girolamo de Miranda, ha aggiunto una terza parte dal titolo “A scuola oggi” in cui si cerca di attualizzare gli argomenti trattati in precedenza, cioè di mettere in rilievo gli interessi, le attività culturali e sportive  degli studenti di oggi attraverso una sorta di diario “minimo” della classe nell’anno scolastico 2015/16. Il volume verrà presentato nell’autunno 2016.

10) Numero speciale del giornalino “Joe Berti” – pubblicazione on line
In occasione dei 150 anni del liceo Gioberti, a dicembre 2015 è uscito un numero speciale del giornalino con articoli sulla sua storia, su avvenimenti particolari o su personaggi, studenti e professori, che hanno varcato la soglia delle varie sedi e hanno fatto grande la scuola. Sono state fatte ricerche di approfondimento sui documenti dell’Archivio storico, accurate scelte iconografiche, il tutto simpaticamente illustrato dai disegni di Victoria Schiavenza. Il quadro complessivo che ne risulta è quello di una comunità giobertina che ha inciso sul territorio torinese fra il XIX e XX secolo, formando donne e uomini d’Italia, ciascuno a proprio modo coinvolto nella Storia, in maniera forte o discreta. Oltre agli studenti della redazione vi hanno collaborato Girolamo de Miranda, Emilia De Maria, Claudia Prato, Chiara Terzi e Domenico Capano.

11) Vanchiglia: borgo del füm – ricerca e progetto alternanza scuola/lavoro
Conoscere la storia del quartiere, nel quale si studia, allo scopo di giungere ad una maggiore consapevolezza degli spazi attraversati e occupati, ma anche per sentirsi pienamente inseriti in un processo evolutivo del tessuto socio-culturale locale: così è nato il progetto La metamorfosi del “Borgh del fum”, che ha visto impegnata, nell’anno 2015-2016, la III I linguistico della succursale del Gioberti.  È un’indagine a tutto tondo tra analisi urbanistica del quartiere e storia dei luoghi e dei tempi del lavoro a Vanchiglia tra Ottocento e Novecento. L’intera ricerca è stata guidata da Enrico Miletto e dalla ISMEL, si è avvalsa anche della consulenza della prof.ssa Maria Luisa Sturani, inserendosi in un lavoro di rete che ha anche coinvolto l’Istituto Comprensivo Niccolò Tommaseo (una classe della scuola elementare ed una della scuola media di primo grado) e l’ITIS Avogadro. Coordinati dal prof. Girolamo de Miranda con l’aiuto della prof.ssa Claudia Prato, gli studenti giobertini hanno realizzato la loro parte di progetto nel corso dell’intero anno scolastico menzionato; le attività hanno avuto anche validità per l’Alternanza Scuola Lavoro, adempiendo alla funzione di arricchire il curriculum delle competenze di comunicazione degli alunni. I ragazzi del Gioberti hanno individuato sei luoghi fondamentali per la vita socio-economica in Vanchiglia – e nelle zone limitrofe – a cavallo tra XIX e XX secolo (i bagni popolari, le cucine popolari, la Manifattura Tabacchi, l’Italgas, il Casermone di via Verdi, la Safov). Hanno scritto schede informative, corredate di bibliografie ed immagini. Si sono avvalsi sia dell’Archivio storico del Liceo Gioberti, sia dell’Archivio di Stato di Torino, sia di molte fonti riversate in internet (su tutti, il sito del Museo Torino). Il prodotto finale delle quattro scuole è stata una APP,  presentata presso il Polo del Novecento mercoledì 1 giugno 2016.

12) “Una classe speciale: la 3^B del 1934/35” – ricerca e visita a Paraloup e dintorni
Una fotografia di classe, fornita da Gianfranca Fra, figlia di uno studente di allora, è stato l’avvio per una ricerca della classe II A classico, coordinata dal prof. de Miranda, che proseguirà nel successivo anno scolastico. L’attenzione si è concentrata inizialmente sulla figura di Dino Giacosa che, insieme ai compagni di classe Franco Valabrega, Martino Fra, Maurizio Corgnati (nella classe precedente) ed altri, fondò nel 1938 il gruppo antifascista M.U.R.I. e in conseguenza venne mandato al confino; successivamente sulla sua amicizia e collaborazione con Duccio Galimberti a Cuneo e la conseguente partecipazione alla lotta partigiana a Paraloup; sul contatto poi con gli ebrei arrivati dalla Francia, molti salvati dalla deportazione da Don Raimondo Viale, con Nuto Revelli e gli antifascisti del Cuneese. La  ricerca e l’approfondimento in questo anno scolastico si sono basati sulla lettura di testi relativi agli argomenti citati e sulle visite effettuate domenica 8 maggio  durante un breve viaggio d’istruzione, organizzato dalla prof. Claudia Prato, a Borgo San Dalmazzo, Paraloup e Cuneo, di cui si allega il programma.

13) “Due passi nell’Archivio. Visita guidata all’Archivio storico del Gioberti” – progetto sperimentale
Su sollecitazione di alcuni colleghi, è stato preparato e poi sperimentato con due classi, un percorso di un’ora e mezza circa per far conoscere ed utilizzare l’Archivio storico del liceo Gioberti alle classi interessate. Questo progetto verrà proposto nel prossimo anno scolastico alle classi e agli insegnanti che ne faranno richiesta in orario da concordare.

Il percorso prevede:
– nell’atrio della sede, intervento del prof. de Miranda sull’importanza e novità degli archivi scolastici;
– visita guidata dell’archivio storico nel seminterrato a cura della prof. Prato con descrizione dei tipi di documenti presenti, della suddivisione in fondi relativi ai diversi periodi della scuola; esame anche di  documenti presenti interessanti o particolarmente significativi o relativi ad allievi diventati poi famosi;
– nell’aula al primo piano adibita a consultazione dell’archivio, esempi di tre brevi ricerche a partire: